COLLABORAZIONI
Mattatoio di Roma / Azienda Speciale Palaexpo
In continuità con gli ultimi anni, Short Theatre e Azienda Speciale Palaexpo / Mattatoio di Roma – uno tra i principali sostenitori del festival oltre che partner progettuale – portano avanti una sinergia che procede nel segno della co-abitazione, della sperimentazione e della progettazione condivisa.
Il Mattatoio, in particolare il padiglione della Pelanda, rappresenta il cuore pulsante di Short Theatre sin dal 2010, accogliendo ogni anno visioni artistiche, pratiche transdisciplinari e nuove forme di relazione con la città.
Nel 2026, il padiglione della Pelanda ospita il festival in tutta la sua durata. Oltre agli spettacoli e alle attività artistiche, prosegue la collaborazione sui laboratori per l’infanzia, pensati come un primo gesto verso il coinvolgimento delle bambine e dei bambini nei linguaggi e nei temi del festival, in collaborazione con il Laboratorio d’Arte di Palazzo Esposizioni e Fatatrac edizioni.
Teatro di Roma – Teatro Nazionale
La collaborazione tra il Teatro di Roma e Short Theatre è all’origine stessa della vita del festival, che nasce nel 2006 proprio negli spazi del Teatro India come rassegna del teatro dedicata ai formati brevi e sperimentali. Nel segno della ricerca sul contemporaneo, del sostegno alla scena artistica romana e della sua internazionalizzazione, della formazione e l’incontro tra le generazioni artistiche della città, il Teatro di Roma sostiene l’attività del festival, contribuendo ad offrire alla città una proposta artistica stratificata e articolata.
MEGERA
Megera APS vorrebbe anche essere leggera come una farfalla, proponendo azioni di sostegno finanziario a donne che operano sotto qualunque veste nel campo dello spettacolo e della letteratura: scrittrici, studiose, libraie, registe, attrici, danzatrici, associazioni che promuovono eventi legati alla cultura delle donne, riviste e case editrici ad essa attente– attraverso meccanismi meno macchinosi dei bandi pubblici, seppure rigorosi nei requisiti per la libera presentazione di progetti , in primis una descrizione dettagliata e un piano dei costi preciso.
In questa edizione, MEGERA sostiene la realizzazione di CAMERA, progetto di scoperta e immersione nelle drammaturgie che coinvolge quest’anno El Conde de Torrefiel, Daria Deflorian e Giulia Crispiani.
SIAE
A sostenere Short Theatre quest’anno giunge anche SIAE, che supporta la linea curatoriale dedicata all’autorialità di artiste e registe donne: saranno coinvolte otto figure di autrici che fanno della scrittura drammaturgica il cuore del proprio percorso artistico, provenienti da generazioni e linguaggi differenti: Mariangela Gualtieri, Erika Galli e Martina Ruggeri / Industria Indipendente, Sara Leghissa, Muna Mussie, Daria Deflorian, Giulia Crispiani e Giorgina Pi. Una collaborazione che rafforza la capacità di Short Theatre di offrire spazio e visibilità alle autrici italiane, accompagnandole non solo nella presentazione dei lavori, ma anche nei processi che li generano, costruendo un vero e proprio percorso di ricerca e produzione.
ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio
L’ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio è l’organismo di distribuzione, promozione e formazione del pubblico, oggi Circuito Multidisciplinare (teatro, danza, musica), riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) e dalla Regione Lazio. Da oltre 30 anni l’ATCL sostiene la diffusione dello spettacolo dal vivo sul tutto il territorio regionale, alla ricerca di una politica culturale capace di superare la forza centripeta della Capitale, attraverso progetti dedicati a piccoli e grandi comuni e aprendo a una prospettiva europea, al fine di modulare un’idea di “identità” regionale “altra” in costante divenire.
Nel 2026, ATCL mette a disposizione lo Spazio Rossellini per una residenza della coreografa Miranda Secondari.
Master Studi e Politiche di Genere di Roma Tre / Modulo Arti
Il “Modulo Arti” del Master Studi e Politiche di Genere dell’Università Roma Tre elabora la strumentazione teorica per leggere estetiche e linguaggi contemporanei del corpo, delle live arts, della performance attraverso l’assunzione femminista di un pensiero delle pratiche; lavora alla creazione di un glossario del presente per costruire nuove grammatiche del sensibile ed esercizi di immaginazione politica. De-neutralizzare, de-universalizzare, de-colonizzare: lo sguardo, le rappresentazioni, le narrazioni.
Nell’edizione 2026 di Short Theatre, la collaborazione si rinnova e si intensifica all’interno di CLASSE, dispositivo nomade di pensiero che attraversa il festival. Il Modulo si svolge in forma intensiva, come immersione teorica e affettiva nella programmazione del festival, intrecciando lezioni, seminari, pratiche condivise, spettacoli, incontri e feste. L’edizione di quest’anno è dedicata alla ricerca militante, ai suoi spazi porosi e attraversabili, e alle urgenze politiche che oggi interrogano la relazione tra pratiche artistiche, attivismo e teoria transfemminista. Un percorso che prende posizione e interroga il presente, attraverso i corpi che resistono e le narrazioni che trasformano.
www.masterstudiepolitichedigenere.it
P.A.C. (Performing Arts Contemporanee)
Short Theatre aderisce al network P.A.C. formatosi in seguito alle collaborazioni tra diversi soggetti culturali operanti nel territorio della città di Roma da diversi anni, e in particolare attivi nella progettazione ed esecuzione di attività nell’ambito sia dell’Estate Romana sia in altri contesti/eventi/festival romani, nazionali e internazionali. L’impegno artistico, il coinvolgimento della comunità e uno sguardo internazionale sono le prerogative di PAC.
PROGETTI
DRIFT
La creazione coreografica è un processo. Un percorso tortuoso fatto di dubbio, sperimentazione, fallimento e scoperta. Un tempo lento, prezioso, sempre più raro.
In un settore culturale in cui tutto accelera — tempi, aspettative, produzione — DRIFT rende possibile rallentare. Scommette sul lungo periodo. Sul tempo della ricerca.
DRIFT – Dance & Research In The Future Time è un progetto europeo di cooperazione della durata di quattro anni (2026–2029), finanziato da Creative Europe, coordinato dal Théâtre de Liège (Belgio) insieme a 9 organizzazioni partner tra Belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna, Grecia, Norvegia, Portogallo, Tunisia e Ucraina, e tre partner associati internazionali in Giappone, Brasile e Mozambico.
Nel corso di quattro anni, DRIFT sosterrà 20 coreografi e coreografe mid-career attraverso un dispositivo completo e integrato: laboratori di ricerca e residenze finanziate, momenti di presentazione internazionali, sostegno alla coproduzione e garanzie di tournée.
Non un premio. Non una competizione. Un percorso collettivo e continuativo.
La convinzione alla base di DRIFT è semplice: il processo è importante quanto l’opera finita. La ricerca merita un sostegno dedicato. Dubbio, sperimentazione e iterazione sono lavoro artistico a tutti gli effetti e come tali devono essere riconosciuti e retribuiti.
Ogni artista riceve un supporto specifico per la fase di ricerca e per la presentazione pubblica, inclusa una dotazione economica che copre i costi associati, oltre all’accesso a studi, tutoraggi e scambi tra pari all’interno della rete. L’obiettivo non è produrre un lavoro finito entro una scadenza, ma esplorare, interrogare e assumersi dei rischi senza pressione. Durante gli incontri internazionali, lɜ artistɜ presentano lavori in progress, invitando pubblico e operatorɜ ad entrare nel processo creativo, e non soltanto nel suo esito finale.
Bar e Catering
Quest’anno ad Alaska, che dal 2020 si occupa del bere e mangiare per il pubblico, si aggiungono anche Cucina e Cultura e il Laboratorio di ristorazione Quarticciolo che curano il catering per lo staff. Le tre realtà assicurano al festival una convivialità sostenibile e di qualità, e condividono con ST25 una postura politica e sensibile.
Alaska Dal 2020 Alaska cura SHORT BAR, il bar di Short Theatre, per accompagnare il tempo prima, dopo e tra gli spettacoli, durante i concerti e gli incontri. Per vivere insieme lo spazio del festival.
Alaska è una piccola comunità impegnata nell’offrire un servizio enogastronomico di qualità per eventi artistici e culturali, in stretta collaborazione con Gargani Parioli, gastronomia d’eccellenza dal 1956, da cui si rifornisce esclusivamente.
Cucina e Cultura (www.cucinaecultura.com) è il primo catering a Roma biologico ecosostenibile ed equosolidale. La loro attività principale è quella di fornire un servizio catering Roma basato esclusivamente su prodotti provenienti dalla filiera del biologico a Km0 e del commercio equo e solidale. I produttori da cui si forniscono sono produttori conosciuti e testati all’interno di G.A.S. locali. Altra caratteristica fondamentale dei nostri catering a Roma, conseguente e necessaria alla scelta del biologico, è la stagionalità dei prodotti.
Il Laboratorio di ristorazione del Quarticciolo è un progetto lavorativo di quartiere che nasce dalle e per le donne. Nasce come corso di cucina e diventa luogo di incontro e scambio di saperi sulla quotidianità della vita di ognuna. È un progetto in via di sviluppo che parte dall’assunto che cucinare non è una pratica neutra che inizia e finisce tra i fornelli. L’obiettivo è quello di creare un luogo all’interno del quartiere che sia incontro e organizzazione per la propria gente; che sia una possibilità lavorativa nel territorio per liberare tempo dai troppi chilometri che spesso ci richiedono per arrivare sul posto di lavoro, per liberarci da paghe troppo basse e da una pratica che ci aliena dal resto della vita.