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Claudia Castellucci / Chiara Guidi

Il regno profondo. Perché sei qui?

10€; 7€ (under30 – over60)

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13 settembre | 20:45
La Pelanda – Teatro 2
Lettura drammatica
1h


Perché sei qui? – è la prima di molte domande che si scambiano due ‘luogotenenti’ arroccate su un podio. Sono domande elementari, di discorsi ancora più poveri, ma se vi si badasse, come è qui il caso, si aprirebbero crepacci sulla superficie sicura della loro quotidianità. L’abitudine delle cose quotidiane entra all’improvviso nel turbine del dubbio radicale e la logica stringente, cui le due figure si sottopongono, è captata da un’ironia che pretende onestà.
Le due figure sono ‘luogotenenti’ perché presidiano un luogo su cui sono arroccate, simbolo di fermezza nel difendere la logica del loro ragionare. L’unico motore, su cui tutto ruota, è la generazione continua di domande insaziate da provvisorie risposte, comprese quelle fornite dalla religione, che pure è la scienza del definitivo. Il carattere scettico e vedovile del dialogo rifluisce in un mare comico che lascia perplessi.
Perché sei qui? è la terza parte del ciclo Il regno profondo di Claudia Castellucci, dopo La vita delle vite e Dialogo degli schiavi.

Claudia Castellucci nel 1981 fonda la Socìetas Raffaello Sanzio assieme a Romeo Castellucci, Chiara Guidi ePaolo Guidi. Compone testi, sia drammatici sia teorici, oltre a essere interprete in diversi spettacoli. Sotto la sua direzione, la Socìetas inaugura la Scuola Teatrica della Discesa, esperienza ciclica di filosofia e prassi del teatro. Nel 2009 fonda la compagnia di ballo Mòra, che specializza il rapporto del movimento nel tempo e realizza Homo Turbae, con le musiche per organo di Olivier Messiaen e La seconda Neanderthal, con le musiche di Scott Gibbons. Segue nel 2014 la fondazione della Scuola Cònia sulla Tecnica della rappresentazione, e nel 2017 una nuova periodica Scuola Mòra dedicata allo studio e la prassi del ritmo. Dal 2012 si dedica alla composizione e all’interpretazione del ciclo Il regno profondo, una lunga confessione divisa in tre diverse parti e forme sceniche: La vita delle vite, il Dialogo degli schiavi e Cosa faccio qui?. Nell’ambito dell’arte figurativa, con I Passanti – mostra di ritagli dei giornali (2012) crea una quarantina di quadri destinati all’esposizione: sono estrazioni di figure dalla carta stampata su cui si applica un giudizio.

Chiara Guidi è laureata in Lettere moderne all’Università di Bologna, e ha fondato assieme a Romeo Castellucci, Claudia Castellucci e Paolo Guidi, la compagnia teatrale Socìetas Raffaello Sanzio nel 1981.
La Socìetas Raffaello Sanzio ha ricevuto diverse volte il Premio Ubu: nel 1996/97 per Giulio Cesare, nel 1999/2000 per Genesi, entrambi come miglior spettacolo della stagione e nel 2003/2004 il Premio Ubu speciale per il ciclo di spettacoli della Tragedia Endogonidia.
Nel 2009 è stata direttrice artistica di Santarcangelo dei Teatri – Festival Internazionale del Teatro in Piazza, in un triennio concertato insieme a Enrico Casagrande dei Motus e Ermanna Montanari del Teatro delle Albe. A fianco dell’attività teatrale, nel tempo si è occupata di teatro musicale e di didattica infantile.


www.societas.es


scritto da Claudia Castellucci
regia vocale Chiara Guidi
interpretato da Claudia Castellucci e Chiara Guidi
musiche Scott Gibbons, Giuseppe Ielasi
direttore tecnico Eugenio Resta
fonico Andrea Scardovi
organizzazione Elena De Pascale e Stefania Lora
produzione Societas