17 settembre | h 20.30
18 settembre | h 20.30
Teatro Argentina
danza
1h 30'

20€ / 13€ ridotto + d.p.

Gisèle Vienne

Crowd


•  Clicca qui per acquistare i biglietti di Crowd di Gisèle Vienne di sabato 17 settembre, alle ore 20:30
•  Clicca qui per acquistare i biglietti di Crowd di Gisèle Vienne di domenica 18 settembre, alle ore 20:30


Crowd è la rappresentazione di un rituale: quello della festa, fatto sociale totale, pratica collettiva e dispositivo simbolico che appartiene a tutte le società ed epoche. La festa che visita letteralmente il palcoscenico del Teatro Argentina è un rave party: attraverso posture, attitudini, gestualità, i corpi in movimento rievocano la memoria antica di fenomeni di trance, baccanali e tarantelle nel presente dell’azione. Ma laddove la festa allude a un eccesso di vita intensificata nel dispendio collettivo di energia, qui si scopre frenata grazie a un effetto rallenty che dilata la percezione delle cose.
Come gli individui fanno gruppo? Quali flussi si spostano da una singolarità all’altra? Quali umori si propagano? Come agiscono le forme di controllo? E quelle dell’emulazione?
Come quando a una festa ci soffermiamo a osservare il numero di “storie” che hanno luogo davanti ai nostri occhi, così in Crowd le narrazioni e i movimenti si compongono e disfano, mescolandosi con l’alterazione temporale che confonde ogni certezza della visione.
Lo spettacolo chiede a spettatori e spettatrici di aderire all’opera, di farne esperienza, di sostare dentro la vibrazione ritmica che produce. Sebbene sia priva di testo, Crowd è un’opera capace di comporre micro-storie che si stratificano nella simultaneità degli elementi espressivi —movimento, luce, suono— in una gamma in divenire di sentimenti contrastanti di adesione e distanza, di partecipazione e disagio. Che si tratti di dominazione o amore, siamo lì insieme ai e alle 15 interpreti riunite sul palco, catapultati dentro un quadro che conserva i tratti dell’allucinazione, laddove affiora qualcosa che profondamente ci riguarda.

Crowd è parte di
PRISMA – Inventario di bagliori
Gisèle Vienne nella città di Roma

6—18 settembre

 


Gisèle Vienne è un’artista, coreografa, regista e burattinaia franco-austriaca. Dopo la Laurea in Filosofia, si forma all’École Nationale Supérieure des Arts de la Marionnette, scuola per burattinai. Lavora regolarmente con lo scrittore Dennis Cooper, e con altre figure artistiche tra cui il compositore austriaco di musica elettronica sperimentale, Peter Rehberg (alias Pita), recentemente scomparso.
Negli ultimi due decenni, i suoi lavori sono stati presentati in tutta Europa, in Asia e in America. Tra i suoi spettacoli è importante ricordare: I Apologize (2004), Kindertotenlieder (2007), Jerk (2008), This Is How You Will Disappear (2010), LAST SPRING: A Prequel (2011), The Ventriloquists Convention (2015) in collaborazione con Puppentheater Halle, Crowd (2017) e L’Etang (2020). Nel 2020 con Étienne Bideau-Rey crea la quarta versione di Showroomdummies al Rohm Theater di Kyoto. Nel 2021 dirige il film Jerk.
Ha esposto le sue fotografie in molti contesti museali, tra i quali il Whitney Museum di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires, il Musée d’Art Moderne di Paris. Ha pubblicato due libri: JERK / Through Their Tears e 40 PORTRAITS 2003-2008 (2012). Il suo lavoro ha portato a diverse pubblicazioni e la musica originale dei suoi spettacoli a diversi album.

 


ideazione, coreografia e scenografia Gisèle Vienne
con l’aiuto di Anja Röttgerkamp e Nuria Guiu Sagarra
luci Patrick Riou
drammaturgia Gisèle Vienne e Denis Cooper
selezioni musicali a cura di Underground Resistance, KTL, Vapour Space, DJ Rolando, Drexciya, The Martian, Choice, Jeff Mills, Peter Rehberg, Manuel Göttsching, Sun Electric e Global Communication
selezione della playlist a cura di Peter Rehberg
responsabile del sound diffusion Stephen O’Malley
performer Lucas Bassereau, Philip Berlin, Marine Chesnais, Sylvain Decloitre, Sophie Demeyer, Vincent Dupuy, Rehin Hollant, Georges Labbat, Theo Livesey, Maya Masse, Katia Petrowick, Linn Ragnarsson, Jonathan Schatz, Henrietta Wallberg in alternanza con Morgane Bonis e Tyra Wigg
costumi Gisèle Vienne in collaborazone con Camille Queval e i performer
sound engineer Adrien Biehler
direzione tecnica Erik Houllier
direzione scenografica Antoine Hordé e Philippe Deliens
direzione luci Arnaud Lavisse

produzione e distribuzione Alma Office: Anne-Lise Gobin, Camille Queval e Andrea Kerr
amministrazione Cloé Haas e Giovanna Rua
produzione DACM / Company Gisèle Vienne
co-produzione Nanterre-Amandiers, centre dramatique national / Maillon, Théâtre de Strasbourg – Scène européenne / Wiener Festwochen / manège, scène nationale – reims / Théâtre national de Bretagne / Centre Dramatique National Orléans/Loiret/Centre / La Filature, Scène nationale – Mulhouse / BIT Teatergarasjen, Bergen
con il supporto di CCN2 – Centre Chorégraphique national de Grenoble / CND Centre national de la danse

DACM / Company Gisèle Vienne è supportata da Ministère de la culture et de la Communication – DRAC Grand Est, the Région Grand Est and Ville de Strasbourg.
e da Institut Français for international touring e Dance Reflections by Van Cleef & Arpels.
Gisèle Vienne è un’artista associata del CN D Centre national de la danse e del Théâtre National de Bretagne. Dal 2023 Gisèle Vienne sarà artista associata di MC2 : Grenoble.

con il sostegno di Institut français, Fondazione Nuovi Mecenati
in co-realizzazione con Grandi Pianure / Teatro di Roma — Teatro Nazionale

ph. Estelle Hanania