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©JACOPO JENNA

Sabato 12 | 21:30
Domenica 13 | 20:30
La Pelanda - Teatro 1
danza
45’

10€ - 7€ (under 30 - over 60) + 1€ d.p.
Biglietti

Jacopo Jenna

Alcune coreografie

La coreografia si costruisce attraverso la mimesi di una moltitudine di frammenti video montati in una sequenza serrata, frugando tra la storia della danza e della performance, attraversando il cinema e internet, in cerca di una materia cinetica sensibile. La danzatrice incarna, trasforma, connette e riporta al presente il corpo dell’immagine, ne sonda la dinamica, la libertà e l’immediatezza linguistica senza un punto di vista privilegiato, lo sradica dall’immaginario nello svolgimento di una coreografia esatta. Nella seconda parte un video originale dell’artista Roberto Fassone offre una sequenza di coreografie visive, un paesaggio simbolico dove l’umano è assente ma che ancora cerca un rapporto con il corpo in scena e riflette su quella materia intangibile di cui la danza è fatta.

L’11, 12 e 13 settembre Jacopo Jenna terrà il workshop Désir Mimétique rivolto a ragazz_ dai 10 ai 14 anni.

Jacopo Jenna è un coreografo, performer e filmaker. La sua ricerca indaga la percezione della danza e la coreografia come una pratica estesa, generando vari contesti performativi in cui ricollocare il corpo in relazione al movimento. Laureato in Sociologia, si forma nella danza presso Codarts/Rotterdam. Si occupa di formazione e percorsi educativi per varie fasce di età elaborando nuove strategie di relazione con l’arte perfomativa. Ha presentato i suoi progetti presso festival, musei e istituzioni a livello internazionale, collaborando con compagnie stabili e partecipando a progetti di ricerca coreografica con altri artisti tra cui Jacopo Miliani, Caterina Barbieri, Roberto Fassone, Ramona Caia, Bassam Abou Diab.
jacopoj.it

ideazione, regia e videocoreografia Jacopo Jenna
collaborazione e danza Ramona Caia
collaborazione e video Roberto Fassone
musica originale Francesco Casciaro
disegno luci Mattia Bagnoli
costume Eva di Franco
organizzazione Luisa Zuffo
produzione KLm – Kinkaleri
coproduzione Centrale Fies
con il supporto di Azienda Speciale PalaexpoMattatoio | Progetto PrendersiCura
©Jacopo Jenna

Notes on Short Theatre 2020

 

Di cos’altro parla questo tuo lavoro, oltre ciò di cui racconti nella sinossi?

Chi o cosa – di reale o immaginario, presente, passato o futuro – credi abbia contribuito al
nascere di questo lavoro? Possiedi un oggetto o una traccia che lo racconta?

libro DANCE WITH CAMERA curato da Jenelle Porter in occasione della mostra Dance with Camera 11 settembre 2009 – 21 marzo 2010 Università della Pensilvania, Philadelphia 7 agosto – 17 ottobre 2010 Contemporary Art Museum, Huston

Cosa ti immagini dirai di questo lavoro tra quindici anni? E quindici anni fa, avresti mai
immaginato di farlo?

Jj 2035
“Non so come feci a passare tutto quel tempo a montare quei maledetti video, facendo confluire sulla scena anni di raccolta parsimoniosa di immagini sulla danza: le ho archiviate, analizzate, riguardandole mille volte in maniera compulsiva per trovare degli elementi cinetici comuni. Solo Ramona e Roberto potevano assecondarmi in quel viaggio…”
Quindici anni fa, nel 2005, studiavo a Rotterdam. Nella biblioteca della scuola avevo accesso ad una sacco di video di repertorio di spettacoli, potevo masterizzarli tranquillamente per studio.
Forse tutto questo progetto è iniziato proprio lì…