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OHT_Little Fun Palace

Little Fun Palace

Gratuito

Progetti in Residenza
dal 6 al 15 settembre | 18:00 – 00:00
La Pelanda – Zona Esterna
Installazione


prima assoluta

Una roulotte. Un padiglione piccolo e portatile. Un bar. Un luogo effimero di aggregazione. Un omaggio al Fun Palace, il leggendario progetto dell’architetto Cedric Price e della regista teatrale Joan Littlewood che negli anni sessanta volevano realizzare un’università della strada, un laboratorio del divertimento. Little Fun Palace è un progetto parassita presentato insieme agli spettacoli di OHT, ma anche svincolato da essi, e al cui interno vengono organizzati incontri, dialoghi, balli e ogni forma di spontaneità possibile. Un progetto che mette a fuoco il momento successivo all’offerta culturale; il momento in cui le idee, le parole e le reazioni delle persone hanno bisogno di spazio per avvenire. Little Fun Palace affronta un vuoto contemporaneo riesumando la raison d’être delle aree pubbliche; quella di forum aperto all’incontro spontaneo fra le persone. Little Fun Palace mette insieme artisti, filosofi, economisti, scienziati, ingegneri, architetti, sociologi, scrittori, meteorologi, etc. che di volta in volta dialogano su tematiche opportune e urgenti delineate da un advisory-team in collaborazione con l’istituzione ospitante. In modo libero, indipendente e collaborativo, Little Fun Palace esplora ogni sfaccettatura della realtà nei suoi diversi campi di riferimento. Un’indagine seriamente spontanea che affranca l’intelligenza dai cirri dell’intellettualismo.


PROGRAMMA

6.09

21.45 Tropicàlia
film di Marcelo Machado, introduce Roberto Lycke 1h30’

7.09

20.30 I FIGLI DELLO STUPORE – film di Francesco Tabarelli, 52’ – a cura di BAD PEACE
21.30 JING – live set 40’

8.09

20.00 Sport Safari – conversazione con Riccardo Giacconi e Matteo Nucci
visione di Zidane, a 21st century portrait di Douglas GordonPhilippe Parreno
1h30’

10.09

18.30 Presentazioni editoriali: Peter Handke a cura di V. Valentini, Marcello Sambati a cura di C.R. Antolini

11.09

22.00 Space Safari – conversazione con Amedeo Balbi, Filippo Andreatta e Gaia Tedone
visione di For All Mankind di Al Reinert
1h20’

12.09

21:00 NERO: Arab Futurism – Utopia, distopia e fantascienza dall’Egitto al Golfo Arabico
presentazione del romanzo La Fila di Basma Abdel Aziz (NERO – collana Not, 2018), e incontro con Sophia Al-Maria, Donatella Della Ratta e Giulia Crispiani

a seguire dj set a cura di DANI e Palm Wine

15.09

20.00 Contrefiction: Cinema Fragile – conversazione/film – a cura di BAD PEACE

 

Sperando che Google non possa rispondere a tutto, OHT esplora la realtà e la sua rappresentazione senza limiti di forma, genere e sentimenti. Fondata nel 2008 da Filippo Andreatta, OHT ha collaborato a livello nazionale e internazionali con, tra gli altri, Fondazione Haydn, NYC Artists’ Salon (USA), Roma Europa festival, the Josef and Anni Albers Foundation (USA), Whitechapel Gallery Londra (Regno Unito), Teatro della Tosse Genova, Istituto Italiano di Cultura di Vienna (AT) e MAXXI museo delle arti del XXI secolo Roma (IT). Infine, Centrale Fies e MART museo di arte moderna e contemporanea, sono stati spesso partner di vari progetti, sia per produzioni sia per debutti. OHT è stata premiata per eccellenza artistica, con premi come Nuove Sensibilità per giovani registi teatrali (2008), premio Movin’Up per giovani artisti (2016 e 2017) e OPER.A 20.21 Fringe (2017).


www.oht.art/it/


idea Filippo Andreatta
advisory board Riccardo Fazi, Anne Palopoli, Salvatore Peluso, Francesca Corona
assistenza allestimento Massimiliano Rassu
costruzione Filippo Andreatta, Antonello Marzari
producer Laura Marinelli
co-produzione OHT, MAXXI museo nazionale delle arti del XXI secolo, Short Theatre festival, Terni Festival
in collaborazione con Muta Imago