ePrivacy and GPDR Cookie Consent by Cookie Consent
®ElisaLarvego

venerdì 11 | 19:30 + 22:00
sabato 12 | 20:00
La Pelanda - Studio 2
performance
1h

prima nazionale

in francese e inglese con sovratitoli in italiano

si consiglia la visione a un pubblico maggiore di 15 anni

10€ - 7€ (under 30 - over 60) + 1€ d.p.
Biglietti

Simon Senn

Be Arielle F.

Simon Senn ha acquistato online la copia digitale di un corpo femminile ed è poi partito virtualmente alla ricerca della donna il cui corpo avrebbe abitato tramite la realtà virtuale. Salirà sul palco a raccontare questa inquietante esperienza.

“COSA PUO’ FARE QUESTO CORPO? Ho comprato una replica digitale di un corpo femminile sul sito www.3dscanstore.com per 12 dollari. Il file conteneva una rappresentazione tridimensionale statica e fotorealistica del corpo nudo di una giovane donna. Ho utilizzato uno strumento online gratuito per darle ossa digitali; in questo modo ho potuto farla muovere. Con l’aiuto di numerosi utenti di internet di tutto il mondo che ho conosciuto online, ho sviluppato un sistema di motion capture immersivo. Ho comprato l’attrezzatura per la realtà virtuale, sensori inclusi, destinata ai video giochi. Ho posizionato i sensori sul mio corpo, messo in testa il caschetto per la realtà virtuale e “sono diventato” questa giovane donna.

Dopo questa esperienza disturbante, ho cercato la donna sui social media usando l’hashtag #3dscanstore. Ho trovato un selfie che lei aveva pubblicato all’epoca della scansione. L’ho contattata e le ho proposto di incontrarci. Ha accettato. Sono andato a casa sua in Inghilterra e ho filmato il nostro incontro. Abbiamo deciso di usare per lei il nome Arielle.”


Vista la grande richiesta, la performance Be Arielle F. di Simon Senn avrà una replica straordinaria venerdì 11 alle 22:00. Per acquistare i biglietti clicca qui.


Simon Senn, nato nel 1986, è un videographer e visual artist con base a Ginevra. Ha conseguito un Bachelor of Fine Arts presso lo HEAD di Ginevra (Haute école d’art et de design) e un Master presso il Goldsmiths College di Londra. A prima vista, il lavoro di Simon Senn può far pensare che egli sia un artista socialmente impegnato che si ribella contro un certo tipo di ingiustizie. Invece, uno sguardo attento rivela un approccio più ambiguo. Anche se le sue opere si basano sulla realtà (fino a un certo punto), vi è sempre uno strato di finzione che si interpone. I suoi lavori sono stati presentati alla Liverpool Biennial, all’Institute of Contemporary Arts di Londra e al Kunstmuseum di Berna. Ha vinto numerosi premi tra cui lo Swiss Performance Art Award, lo Swiss Art Award e il Kiefer Hablitzel Award.
simonsenn.com

ideazione e regia Simon Senn
con Simon Senn; Arielle F. e un corpo virtuale
produzione Compagnie Simon Senn
coproduzione Théâtre Vidy-Lausanne Le Grütli, Centre de production et de diffusion des Arts vivants Théâtre du Loup
distribuzione e tour Théâtre Vidy-Lausanne
con il sostegno di Fondation suisse pour la culture Pro Helvetia; Fondation Ernst Göhner; Pour-cent culturel Migros; Porosus
una versione in-progress della performance è arrivata seconda ai PREMIO awards di incoraggiamento alle arti performative, che si sono svolti il 18 maggio 2019 al Théâtre Vidy-Lausanne

Notes on Short Theatre 2020

 

Chi o cosa – di reale o immaginario, presente, passato o futuro – credi abbia contribuito al nascere di questo lavoro?

Due anni fa, ero appassionato di corsa. Mi piaceva molto essere sempre in movimento. Un giorno ho scoperto il tracking posizionale nella realtà virtuale, attraverso il quale ero in grado di muovermi nello spazio fisico e, allo stesso tempo, qualcosa si muoveva in uno spazio virtuale. Sono stato immediatamente sedotto dalle infinte, sconosciute e strane possibilità che offre.

Cosa ti immagini dirai di questo lavoro tra quindici anni? E quindici anni fa, avresti mai immaginato di farlo?

Penso che questo progetto sia molto vicino a chi sono e di conseguenza non penso che, che sia quindici anni fa o nel futuro, direi o farei qualcosa di diverso.

Di cos’altro parla questo tuo lavoro, oltre ciò di cui racconti nella sinossi?

trascrizione audio:

Il momento in cui non sapevo più cosa era virtuale nella mia realtà, è stato il mio punto di partenza per questo progetto. È strano, perché ho fatto la scansione 3D della mia testa per fonderla con il corpo di Arielle e quando mostro l’immagine dei nostri corpi fusi insieme, mi sento nudo, nonostante sono consapevole del fatto che non si tratti del mio corpo fisico. Di fatto adesso sono un po’ confuso perché a volte sento di avere due corpi.