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Strasse

THE END - parte I

7€

14 e 15 settembre | 19:00
Altri Spazi
Performance site-specific
1h30′


prenotazione obbligatoria a shorttheatrefestival@gmail.com


Che cosa significa fine per te?
Strasse si pone questa domanda calandosi nella vita quotidiana di ogni luogo alla ricerca di finali possibili, creando una serie d’inquadrature oggettive alle quali potrebbero seguire i titoli di coda. Nonostante i suoi confini siano difficili da vedere, esiste sempre un punto da cui puoi guardare la fine. Prima fase della Trilogia della fine e nata in collaborazione con Lotte van den Berg, THE END – parte I è una performance che investe lo spazio pubblico e che potremmo definire documentario di osservazione senza telecamera. C’è qualcosa di profondamente commovente nel momento della fine, qualcosa che si lega alla nostra capacità di percepire il tempo. Durante una situazione cui siamo invitati ad assistere, i parametri cambiano, le immagini si rinnovano, cambia la percezione dello spazio, la quantità di luce, la densità delle presenze. La fine è parte della nostra vita quotidiana, si compone di appuntamenti sempre identici che giorno dopo giorno ricominciano, si ripetono e riconcludono. La ripetizione, la ciclicità, la stratificazione, sono elementi che caratterizzano la prima parte della trilogia.

THE END/Trilogia della fine

La trilogia della fine è una ricerca sul tempo e sulla sua materializzazione.
Ogni parte si compone di un momento in sala e un momento che ha luogo nello spazio pubblico.
La trilogia della fine è un invito ad assistere ad appuntamenti con la realtà che accadono in momenti precisi della giornata, a prescindere da noi.
Il tempo della fine è un tempo di trasformazione percepibile: la transizione da uno stato ad un altro appartiene alla ciclicità degli avvenimenti, che si compiranno comunque e inevitabilmente, con o senza il nostro arrivo.

Strasse è una compagnia fondata a Milano nel 2009 da Francesca De Isabella e Sara Leghissa. Lavora sulla dimensione performativa, mettendola in relazione con l’espressione del corpo e il paesaggio urbano, e su quella cinematografica, intesa come filtro di osservazione della realtà. Strasse nasce dal desiderio di spostare il linguaggio teatrale e quello cinematografico negli spazi della città, lasciandosi influenzare dai suoi ambienti, dalle temperature e dai segni, senza riqualificare o sconvolgere questi luoghi nel loro significato, ma sottraendoli al flusso del quotidiano e trasportandoli, per un momento, altrove. Dopo aver gestito con Elena Cleonice Fecit Casa Strasse, luogo di ricerca e produzione e spazio per la condivisione di pratiche artistiche e workshop, dal 2010 Strasse si trasferisce definitivamente nello spazio pubblico. Negli ultimi anni il gruppo ha prodotto i lavori Drive_IN (2012), Solo (2014), HM/ HOUSE MUSIC (2016), THE END (2017) e The End – Un altro modo per dire la fine (2018) oltre a progetti come Exil e T.Rex che utilizzano il formato della festa per generare connessioni e abbattere la distinzione tra pubblici diversi e tra artisti e pubblico.


www.casastrasse.org


progetto Strasse e Lotte van den Berg
idea Francesca De Isabella e Sara Leghissa
creazione Francesca De Isabella, Sara Leghissa
in collaborazione con Lotte van den Berg, con Marco D’Agostin
supporto drammaturgico Valentina Cicogna
accompagnamento e promozione Giulia Messia
organizzazione di produzione Eleonora Cavallo
produzione Strasse
in collaborazione con Third Space (Amsterdam)
con il sostegno di Terni Festival e dalla piattaforma IN SITU, all’interno del progetto ACT
cofinanziato dal programma Europa Creativa
Strasse è artista associato a Triennale Teatro dell’Arte di Milano per il 2017/2019.