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Progetti Europei

Fabulamundi. Playwriting Europe: Beyond borders? è un progetto di cooperazione che ha come obiettivo il sostegno e la promozione della drammaturgia contemporanea in Europa, al fine di consolidare e potenziare le attività e le strategie degli artisti che operano nel settore. Fabulamundi si svolgerà dal 2017 al 2020 in 10 paesi europei, con 15 partner fra teatri, festival e organizzazioni culturali in Italia, Francia, Germania, Spagna, Romania, Austria, Belgio, Polonia, Inghilterra e Repubblica Ceca, e con altri 8 paesi gemellati, coordinato da PAV. Il progetto – del quale Short Theatre è partner sin dall’inizio – è stato finanziato due volte della Commissione Europea, nel 2013 e nel 2015, e proseguirà adesso il suo viaggio attraverso l’Europa fino al 2020 grazie ai fondi di Creative Europe 2014-2020. Nell’ambito della tredicesima edizione di Short Theatre, sono diverse le attività che Fabulamundi intesse tra le maglie della programmazione del festival. Un fitto calendario di appuntamenti rivolti al pubblico di Short Theatre e altri dedicati ai partecipanti del progetto. Short Theatre ospiterà un focus sulla drammaturgia rumena, presentando tre autori di Bucarest coinvolti nel progetto: Bogdan Georgescu e Mihaela Michailov, che presenteranno il risultato di due residenze artistiche che hanno tentato un affondo più trasversale sulla comunità rumena residente a Roma, e Elise Wilk, il cui testo Aeroplani di carta verrà presentato, sotto forma di installazione sonora, dalla compagnia VicoQuartoMazzini, vincitrice del bando di sostegno alla produzione lanciato lo scorso inverno dai partner italiani di Fabulamundi – PAV, Short Theatre e Teatro i.

SOURCE è un progetto di cooperazione che vede coinvolti il Théâtre National di Bruxelles (capofila), il Festival di Avignone, Trafo di Budapest e Short Theatre. A partire dalla tradizione dei Sujet à vif – storica sezione del Festival d’Avignon in cui il festival invita artisti provenienti da ambiti diversi a sperimentare in duo la possibilità di un lavoro comune – SOURCE rinnova la scommessa sull’incontro tra i linguaggi artistici, condividendola con diversi soggetti europei. Gli artisti invitati a partecipare si misurano con un formato breve di trenta minuti, aprendo uno spazio di possibilità, e di rischio, in cui provare a far dialogare pratiche artistiche differenti. Nell’ambito di SOURCE Short Theatre ha prodotto PHANTASMAGORICA di MP5 e Teho Teardo e co-prodotto (Untitled) Humpty Dumpty di Cristina Kristal Rizzo e Sir Alice, insieme a Festival d’Avignon e Cab008. Quest’anno invece arriva a Short Theatre la performance 2 di Claudio Stellato. Il progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea per il biennio 2016 > 2018, grazie ai fondi di Creative Europe 2014 – 2020.

SHIFT KEY: SHIFT KEY Dal 2010 un gruppo di festival internazionali europei dedicati alle perfoming art ha deciso di costruire una rete con l’obiettivo di sostenere la mobilità degli artisti emergenti. International Theater Festival MESS (Sarajevo), Short Theatre (Roma), ACT Festival (Bilbao), BE FESTIVAL (Birmingham) e ITS Festival (Amsterdam) hanno così in questi sette anni contribuito alla mobilità e al sostegno di compagnie emergenti. SHIFT KEY è il loro nuovo progetto che per i prossimi due anni mira a rinvigorire e rinforzare il partenariato tra i festival per non solo facilitare la mobilità degli artisti ma per costruire un sostegno più solido alle loro carriere. Gli artisti selezionati sono: Sleepwalk collective (UK); Sra. Polaroiska (Spain); Alma Söderberg (Sweden); Bertrand Lesca and Nasi Voutsas (UK ); Teatro Sotterraneo (Italy); Oliver Zahn (Germany); David Espinosa (Spain); The Moving Island (Bosnia Herzegovina); 1er stratageme (France ); Radouan Mriziga (Belgium);Mokhallad Rasem (Belgium); Strasse (Italy)

MORE THAN THIS è un progetto di cooperazione europea che vede tra i partner L’Officina  – Festival Dansem e il Festival Parallèle – Productions Parallèle di Marsiglia, l’Universidad Carlos III de Madrid, Máterias Diversos di Lisbona, Kanuti Gildi SAAL di Tallin, Ramallah Contemporary Dance Festival e Short Theatre, il cui scopo è condividere con un vasto pubblico la complessità delle geografie da cui provengono i partner, dando forma a uno spazio comune e vibrante. MORE THAN THIS ridefinisce la nozione di “spostamento” come un cambiamento nel nostro modo di percepire identità e pratiche, ripensando le modalità di ospitalità, mettendo in discussione la nostra capacità di accogliere gli altri e di andare verso di loro. MORE THAN THIS riscrive la geografia e le metodologie del sistema delle arti dello spettacolo. Nuovi modi di produrre, programmare, condividere e ricevere.