MENU CLOSE

Tempo libero

Provocare Realtà significa anche guardare ai modi e alle condizioni con cui si trasmette il sapere, con cui si dà forma all’esperienza e alle idee. Quest’anno Short Theatre 2018 pone particolare attenzione ai percorsi di formazione e all’offerta laboratoriale, raccogliendola nella sezione Tempo Libero.

Skholḗ nell’antica Grecia era il ‘tempo libero’, dedicato allo svago della mente, cioè lo “studio”, diventato in seguito ‘luogo ove si attende allo studio’. È questa la temperatura che Short Theatre vuole raggiungere, aprendo al suo interno degli spazi di libertà – dal produrre, dal contabilizzare, dall’ottenere – che possano coinvolgere le spettatrici e gli spettatori, e che siano fecondi nell’immaginare nuovi percorsi della realtà. Short Theatre in Tempo Libero mette a disposizione del pubblico laboratori, workshop pratici, masterclass aperti al pubblico a cura degli artisti ospiti al festival, ma si fa anche “oggetto di studio” per percorsi formativi più ampi.

Juan Dominguez – Dirty Room 
5 settembre | 15:00 – 17:00
Teatro India

Dirty Room è un workshop che trova le sue radici in un metodo di lavoro elaborato in Clean Room (2010-2016) da Juan Dominguez, clown concettuale e poeta-modello. Il progetto mette in discussione il concetto di serialità, il modello narrativo predominante nelle fiction televisive dei nostri giorni. Distribuito su diverse stagioni ed episodi, il progetto vede un gruppo di spettatori come protagonisti di un’insolita trama.

Applicata al teatro, l’idea di serialità, date le sue componenti frammentarie, rivela un diverso tipo di temporalità narrativa basata sulla continuità. Nel rendere gli spettatori complici e parte del progetto viene messo in discussione anche il processo di fidelizzazione.

Con Dirty Room, Juan Dominguez affronta i temi della narrazione, della partecipazione e della cooperazione attraverso l’esperienza collettiva.

Il workshop ha capienza limitata ed è obbligatoria la prenotazione.
Per prenotarsi inviare una mail a shorttheatrefestival@gmail.com entro il 24 agosto.

Tiago Rodrigues – Scrivere per gli altri
7 settembre | 10:00 – 13:00
La Pelanda

Tiago Rodrigues racconta di essere cresciuto come artista assecondando la natura collaborativa che è richiesta dal lavoro teatrale. Colaborare, dal latino, vuol dire sia “lavorare insieme” che “empatizzare con le emozioni degli altri”, positive o negative che siano.

Quando vent’anni anni fa il regista ha iniziato a lavorare per il teatro, si è domandato come fosse possibile comprendere le persone a lui vicine, come partecipare del loro mondo, gioire delle loro vittorie e soffrire le loro angosce.

Il workshop Scrivere per gli altri marca come l’atto di scrivere per Tiago Rodrigues possa assumere una dimensione iper-personale: è il tentativo (e la possibilità) di diventare Isabel, Pedro, Sofia, Vitor, Frank, Jolente, di immedesimarsi negli artisti che collaborano con lui senza perdere sé stesso.

È una romantica collaborazione che si attua soltanto se si guarda al mondo attraverso gli occhi dell’altro.

Per prenotarsi inviare una mail a shorttheatrefestival@gmail.com entro il 24 agosto.

Tropicantesimo Crew – TROPICANTESIMO. Workshop nel “suono aperto”
11 e 12 settembre | dalle 15:00 – 20:00
Teatro India – Sala B

Questo workshop è un invito al dietro le quinte della “macchina” del suono di Tropicantesimo.

Tropicantesimo è un’esperienza sonora e di ballo volta alla liberazione e al risveglio della coscienza e del corpo. Attraverso la miscelazione di molteplici riferimenti sonori e ritmici, le esperienze musicali si fondano in un’utopia realizzata del desiderio. Tropicantesimo porta con sé i colori e i calori della foresta tropicale, i fiori e i sapori della frutta, gli umori della terra arsa dal sole e il sudore; ma soprattutto incarna i suoni e i ritmi tribali della fascia equatoriale, immaginati e sognati, ritagliati e scoperti.

Il workshop è aperto a tutti, persone di qualsiasi età e genere, come lo spazio di ballo di Tropicantesimo. Non sono richieste competenze specifiche. Si tratta di un laboratorio di due giorni sulla costruzione del suono, partendo dalle fonti più varie. Si parte dalle presentazione e costruzione della macchina sonora di Tropicantesimo, insieme a riflessioni tecniche e teoriche sulla generazione del “suono aperto”, ossia inclusivo di qualsiasi fonte e che accoglie qualsiasi evento sonoro accidentale. La seconda parte del workshop è di creazione di suono, attraverso l’interazione di tutti i partecipanti con la macchina e si conclude con una registrazione.

Il workshop ha capienza limitata (max 15 persone) ed è obbligatoria la prenotazione.

Per prenotarsi inviare una mail a shorttheatrefestival@gmail.com entro il 24 agosto.

Giorgia Ohanesian Nardin – Pleasure Body
13 e 14 settembre | 14:00 – 18:00
Teatro India

Il workshop invoca la celebrazione dei corpi queer, femme, trans, non binari, etnicamente ambigui e marginalizzati (+++). Il fuoco sta nella creazione di spazi ed esperienze esclusivamente devote ad identità ai margini, con il desiderio di creare collettività (più o meno) temporanee in cui discutere e praticare alleanza, consenso, self-care e self-love. Attraverso una serie di pratiche atte a generare esperienza di piacere come allenamento all’autodeterminazione, Pleasure Body è un invito a connotare questa sensazione usando il linguaggio della resistenza, per proporre un riscatto autodeterminante dei corpi dal trauma bianco, patriarcale, cis-etero normato. Durante il workshop, Giorgia unisce esercizi di ascolto del piacere e poesia somatica ad antiche pratiche delle culture SWANA (south west asian and north african) di cui è discendente.

Leggiamo testi, scriviamo manifesti, invochiamo le nostre antenate, celebriamo l’adipe, danziamo.

  • il workshop si rivolge ai corpi queer, femme, trans, non binari, etnicamente ambigui e marginalizzati; 
  • non è richiesta nessuna formazione o esperienza nelle pratiche della danza e delle arti performative per partecipare;
  • è rivolto a tutti i tipi di corpi;
  • non c’è un limite di età per partecipare;
  • non sono ammesse foto e video;
  • qualsiasi atteggiamento sessista, razzista, ableista, omofobo, transfobico, qualsiasi mancanza di consenso e forma di body shaming non verranno tollerate;
  • il workshop è in italiano e in inglese ed ha capienza limitata (max 20 persone) con prenotazione obbligatoria.

Per prenotarsi inviare una mail a shorttheatrefestival@gmail.com entro il 24 agosto.

Guerrilla Theory / Opening Modulo Arti del Master Studi e Politiche di Genere
7 settembre | dalle 16:30
La Pelanda – Studio 1

Guerrilla Theory, giornata di studio ed approfondimento sugli studi di genere e sul pensiero femminista, rappresenta l’atto d’apertura del Modulo Arti del Master Studi e Politiche di Genere curato dall’Università Roma Tre. È un momento d’incontro aperto a tutti, durante il quale ospiti e partecipanti affronteranno, all’interno del contesto ricreativo del festival, alcune fra le tematiche discusse nei dibattiti più recenti.

Informazioni sugli ospiti che prenderanno parte all’incontro e sulla sua programmazione sono consultabili al seguente link.

J&J (Jessica Huber & James Leadbitter aka the vacuum cleaner)
In collaborazione con Baobab Experience
dal 7 al 9 settembre

Il futuro non sembra lasciar intravedere speranza. Cambiamenti climatici, picco del petrolio, migrazioni di massa, guerre nel mondo arabo e oltre, destabilizzazione in Europa, instabilità finanziaria, aumento del nazionalismo ed erosione dei diritti umani. È difficile guardare al futuro senza paura. J&J (Jessica e James) sentono che la cultura può influenzare questa narrazione.

Il laboratorio Space for hope, ideato dai due artisti come parte del progetto madre The art of a culture of hope, si concentra sui sentimenti di speranza e di paura che nascono in relazione all’idea di futuro e sarà condotto con un gruppo di richiedenti asilo grazie alla collaborazione con Baobab Experience. Durante il laboratorio i partecipanti verranno invitati a condividere le loro esperienze.

In un momento successivo di apertura al pubblico, Jessica, James e i partecipanti al workshop condivideranno con gli spettatori il percorso fatto insieme.

Da.Re – Dance Research
dal 6 al 15 settembre
Teatro India

Da.Re. – Dance Research è un programma triennale di perfezionamento formativo e ricerca di respiro nazionale e internazionale, indirizzato a danzatori e performer dai 18 anni in su, con la direzione artistica di Adriana Borriello.

Short Theatre, partner del progetto, ha deciso di condividere con Da.Re. spazi e appuntamenti: gli allievi di Da.Re. avranno la possibilità di intraprendere un percorso di visione al fine di ampliare le proprie conoscenze e di confrontarsi con il lavoro di artisti di rilievo internazionale; il pubblico di Short Theatre potrà accedere al programma di Da.Re. presso il Teatro India e in particolare agli incontri mattutini di Tai-Chi. I programmi di Short Theater e di Da.Re. si incontrano dunque nei luoghi del Festival così da permettere la condivisione delle attività con il pubblico e, allo stesso tempo, offrire l’opportunità agli allievi di Da.Re. di immergersi completamente nell’atmosfera del Festival ed esserne parte.

www.dare-danceresearch.it

Modulo Arti – Master in studi di genere dell’Università di Roma3
dal 7 al 15 settembre

Nato nel 2001 all’Università Roma Tre, il Master Studi e Politiche di Genere è un progetto formativo basato sull’approfondimento degli studi di genere e del pensiero femminista, con un focus verso le tendenze e i dibattiti più recenti. Per l’edizione 2018, il Modulo Arti del Master si svolgerà in collaborazione con Short Theatre: le lezioni frontali si alterneranno a momenti seminariali e laboratori pratici, sperimentando differenti metodologie di lavoro e di ricerca, a contatto con le pratiche creative e il contesto vivo del festival.

L’obiettivo del percorso è fornire strumenti teorici per leggere i linguaggi artistici del contemporaneo, attraverso l’assunzione femminista di un pensiero delle pratiche. Aprire una prospettiva di studio sull’arte all’incrocio con la politica femminista consente di acquisire nuove metodologie per la ricerca teorica e di cartografare gli immaginari – anche radicali – che nascono intorno alle pratiche artistiche.

Il Modulo si snoda come itinerario attraverso i saperi pratici, i processi creativi, le poetiche e le differenti posture transdisciplinari, utilizzando alcune chiavi di accesso: dalla sperimentazione alla pluralità dei linguaggi, dall’assemblaggio all’installazione e l’intertestualità tra corpo, immagine e parola, dalla cultura mainstream e alle culture minori e subalterne, le culture queer. Ogni lezione prevede l’incontro con artiste/i, scrittrici, curatrici e professioniste/i del settore, nel riferimento agli spazi in cui l’arte nasce e si ri-produce.

La deadline per le iscrizioni è il 15 agosto.

Tutte le info qui: Modulo arti | Call di iscrizione 2018
www.masterstudiepolitichedigenere.it
info@masterstudiepolitichedigenere.it

Dominio Pubblico Summer Moving 2018

Dominio Pubblico Summer Moving 2018, progetto congiunto delle associazioni Dominio Pubblico di Roma, CapoTrave/Kilowatt di Sansepolcro e MeaRevolutio(nae) di Anghiari, intende favorire la cittadinanza attiva e la crescita di competenze degli under 30. Il progetto promuove la partecipazione a due festival multidisciplinari estivi, Kilowatt Festival a Sansepolcro e Short Theatre a Roma.

Grazie al contatto con critici e artisti, incontri, percorsi di visione e attività di comunicazione e promozione come affiancamento agli staff dei festival, i ragazzi coinvolti nel progetto avranno l’opportunità di raccontare le loro esperienze attraverso un blog informativo pubblicato sul sito www.dominiopubblicoteatro.it

Teatro e Critica Lab
In collaborazione con Dominio Pubblico

La redazione di Teatro e Critica incrocia il proprio lavoro con il percorso dei giovani spettatori attivi di Dominio Pubblico; l’obiettivo è quello di  fornire agli under 25 che fanno parte della crew di Dominio Pubblico gli strumenti tecnici e critici per una visione consapevole.

Un formatore della rivista guiderà i partecipanti all’interno del programma di Short Theatre stimolando riflessioni di gruppo e alimentando lo sguardo attraverso il racconto scritto del festival. È possibile leggere il risultato del lavoro quotidiano sotto forma di recensioni, interviste e riflessioni su TeatroeCriticaLab.wordpress.com.

FABULAMUNDI DRAMA LAB
dal 6 al 16 settembre

FABULAMUNDI DRAMA LAB è un progetto ideato e realizzato in partenariato da PAV (Roma) e Teatro-i (Milano), un percorso di formazione rivolto a dodici autori teatrali under 35. L’officina di Fabulamundi Drama Lab si svolgerà tra settembre 2018 e marzo 2019 con un doppio focus di lavoro su Roma – nell’ambito di Short Theatre – e su Milano, e con residenze di traduzione all’estero e in Italia, per innescare nuove dinamiche di relazione e di contaminazione a partire dalla drammaturgia contemporanea. Le attività a Roma del Drama Lab andranno a stimolare connessioni e dialoghi con diverse professionalità del settore appositamente selezionate dal network internazionale di Fabulamundi, compresi i suoi partner. Autori, registi, teorici, direttori di teatri e di festival, giornalisti, scrittori e interlocutori eterogenei si alterneranno con l’obiettivo di fornire ai partecipanti, grazie a un calendario di incontri e di talk, strumenti concreti e mirati su cosa significhi fare drammaturgia contemporanea oggi, sia in termini produttivi che di internazionalizzazione.

Il Fabulamundi Drama Lab è un progetto condiviso di PAV e Teatro-i nato con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”