Commissionato da Spike Island, Except this time nothing comes back from the ashes è un progetto di moving image di Asmaa Jama & Gouled Ahmed che esplora l’autoritratto, l’archiviazione e la memoria. Il film segue presenze fantasmatiche e distorte che abitano una città come spettri, ciascuna figura a rappresentare chi esiste ai margini o in periferia. La narrazione poetica del film si interroga: chi viene ricordatɜ, e perché? Chi viene cancellatɜ dalle narrazioni della nazione? Attraverso queste domande, si esaminano i modi in cui i canoni si costruiscono — e possono essere corrotti.
Myriade è un’esplosione di musica, cinema e performance, ricca ed esaltante, una piattaforma curatoriale in cui Dorothée Munyaneza convoca una miriade di voci, gesti, ritmi e storie a risuonare a Short Theatre 2026. Munyaneza ha invitato artistɜ che condividono la sua ricerca di poesia e che inventano incessantemente altri modi di abitare il mondo, per un programma che include una proiezione, un concerto e una performance.
Oltre ad Asmaa Jama & Gouled Ahmed, attiveranno Myriade anche il concerto di GILDAA e lo spettacolo Toi, Moi, Tituba… della stessa Dorothée Munyaneza.
Asmaa Jama è artista multidisciplinare, scrittorə e filmmaker pluripremiatə. Il suo lavoro attraversa il testo, la pittura, il moving image e la performance, con una pratica profondamente abitata dall’immagine e dalla texture del bruciare. Attingendo alla cosmologia islamica, esplora i jinn e altri esseri fatti di fuoco come metafore di spettri, fantasmaticità e attraversamento di soglie — concetti che permettono di confrontarsi con la migrazione, la perdita e le complessità della diaspora. Il lavoro è ugualmente impegnato nel rielaborare miti, in particolare quelli radicati nelle tradizioni del Corno d’Africa, indagando ciò che mito e rituale rivelano della condizione umana: le nostre credenze, le nostre paure, le storie che inventiamo per garantire la nostra sopravvivenza. Attraverso questa esplorazione del fuoco, degli spettri e delle narrazioni ancestrali, Asmaa Jama costruisce un corpus di opere che naviga la transitorietà e gli spazi liminali tra i mondi. Asmaa ha vinto il Geoffrey Dearmer Prize (2024) ed è statə selezionatə per il Brunel African Poetry Prize (2022). Ha vinto inoltre l’Art X Lagos Prize (2023) e ha condotto residenze a Berlino, Alessandria, Marsiglia e Atene, ed è statə artista in residenza ai Somerset House Studios. La mostra Except this time nothing returns from the ashes ha girato tra Spike Island, Bristol, e Africa Centre, New York. Ha inoltre esposto a New Contemporaries (2024–2025). Attualmente è in residenza al Pervasive Media Studio e ha uno studio a Spike Island. Espone al Padiglione Nazionale della Somalia, alla 61ª Biennale di Venezia.
direzione artistica Asmaa Jama e Gouled Ahmed
Myriade #1: Asmaa Jama & Gouled Ahmed Myriade #1: Asmaa Jama & Gouled Ahmed
ph. Asmaa Jama e Gouled Ahmed