otay:onii (Lane Shi) è un’artista poliedrica originaria di Haining, in Cina, per un periodo di stanza a New York e oggi con base a Berlino. La sua pratica attraversa musica, performance, installazione e composizione per il cinema.
Il suo lavoro ha ricevuto riconoscimenti e premi, tra cui il bronzo come Best Female Vocalist ai Global Music Awards e il premio Best Sound agli Audiovisual Arts Industrial Incubator Awards. Performance come Unwrap!, presentata al Ming Contemporary Art Museum, danno forma al suo concetto di bio instruments. Si è esibita alla Harvard University e in festival come SXSW, Roadburn Festival, CTM, Fusion, Creepy Teepee, Le Guess Who?, Fekete Zaj e Full of Lava. Prende parte all’opera Sancta di Florentina Holzinger ed è tra lɜ artistɜ selezionatɜ dalla piattaforma Shape+, dedicata alla musica e all’arte audiovisiva innovativa, per il biennio 2024-25. Il suo lavoro attraversa registri diversi, dall’umorismo alle realtà dolorose delle migrazioni dal Sud globale, portando una prospettiva orientale radicata nell’esperienza verso il mondo occidentale, nel tentativo di colmarne le distanze.
I suoi album — NAG (2018), MíngMíng 冥冥 (2021) e Dream Hacker (2023) — sfuggono alle strutture convenzionali e mettono al centro filosofie estratte dall’esperienza vissuta. L’ultimo, True Faith Ain’t Blind, mette in tensione le norme consolidate tra classica e metal attraverso pianoforte acustico e voce. Le sue esibizioni nel primo programma triennale del Roadburn Festival daranno voce a storie mai raccontate.
ph. Karol Grygoruk