10 settembre | 19:00

La Pelanda – Studio

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Adelita Husni Bey & Sara Alberani e le ecologie del sommerso

CLASSE

CLASSE è un progetto di trasmissione, di compromissione, di mescolamento e rimestamento, di pedagogie inventate e di immaginazione radicale. CLASSE è uno spazio per la parola e il pensare che mescola public program e la creazione di un gruppo di lavoro continuativo, attraversando la programmazione di Short Theatre 2026 per approdare oltre e fuori da esso.

Ogni giorno per 10 giorni artistɜ, poetɜ, attivistɜ, filosofɜ, ricercatorɜ sono invitatɜ a tenere un discorso, uno short talk a partire da una parola / una questione / una pratica specifica. Scopri qui tutti gli appuntamenti di CLASSE.

La CLASSE del 10 settembre è organizzata in collaborazione con LOCALES.

 


Adelita Husni Bey & Sara Alberani e le ecologie del sommerso è l’appuntamento di CLASSE con l’artista Adelita Husni Bey e la curatrice Sara Alberani (LOCALES) dedicato a esplorare il concetto di sommerso come condizione materiale, ecologica e politica.
A partire dalla proiezione del film Like a Flood di Husni Bey, la conversazione affronta il lascito del colonialismo e le relazioni di potere che continuano a strutturare il presente, aprendo una riflessione sul concetto di adaptability, sulle infrastrutture dell’acqua in relazione a quelle estrattive e su come il sommerso possa parlare di ciò che resta invisibile o viene volutamente nascosto, rimosso, ma anche di ciò che permane in potenza, rifiutando di essere estratto.

 


Adelita Husni Bey e LOCALES sono presenti a Short Theatre 2026 anche con lo screening Like a Flood, sempre il 10 settembre in Pelanda, prima della CLASSE.

 


Adelita Husni Bey è un’artista e un’esperta di pedagogia interessata a tematiche che spaziano dall’anarco-collettivismo al teatro, dalla giurisprudenza agli studi sullo sviluppo urbano. Si occupa di organizzare workshop, produrre pubblicazioni, curare trasmissioni radiofoniche, archivi e mostre, usando modelli pedagogici non competitivi, attraverso l’arte contemporanea. Ha partecipato a Work it Out! Aalborg Museum, 2021, Trainings for the Not Yet, BAK, Utrecht, 2020, Being: New Photography, Museum of Modern Art, New York, 2018; Dreamlands, Whitney Museum of American Art, New York, 2016; The Eighth Climate, 11ª Biennale di Gwangju, 2015. È stata fellow al Vera List Center for Art and Politics 2020-2022, dove ha sviluppato These Conditions, 2022 al Brooklyn Army Terminal, New York, uno spazio ibrido tra luogo espositivo, set cinematografico e spazio pedagogico.

Sara Alberani è una curatrice indipendente e organizzatrice culturale di base a Roma. Esprime la sua ricerca curatoriale attraverso pratiche artistiche socialmente impegnate che coinvolgono comunità e spazi pubblici, concentrandosi sulle lotte di classe, la giustizia sociale e climatica attraverso progetti a lungo termine. Dal 2020 co-dirige LOCALES, una piattaforma curatoriale per la produzione di interventi site-specific e pratiche decoloniali nello spazio pubblico di Roma. È vincitrice della Tentacular Fellowship 2026/27 presso TBA21/Ocean Space a Venezia. Ha fatto parte della comunità di richiedenti asilo e attivistɜ Trampoline House a Copenaghen, co-curando la partecipazione del collettivo a documenta fifteen, Kassel, 2022. I suoi progetti sono stati presentati in numerose istituzioni, tra cui documenta, La Biennale di Venezia, Manifesta, de Appel Amsterdam, Centro Pecci, Romaeuropa Festival, Palazzo delle Esposizioni, Museo delle Civiltà, Istituto Svizzero di Roma, MANN, Museo Nazionale Romano, Real Academia de España en Roma, La Virreina Centre de l’Imatge, Short Theatre. Ha pubblicato con NERO Editions (Roma), lumbung books, Open Editions (Londra), la Royal Academy of Fine Arts Antwerp, e con il DAI – Dutch Art Institute in partnership con de Appel Amsterdam e SAVVY Contemporary, Berlino. La sua ricerca curatoriale attuale indaga gli impatti dell’estrattivismo e del capitalismo sugli ecosistemi idrici nella sua regione d’origine, l’Emilia-Romagna, soprattutto alla luce delle alluvioni del 2023–2024, concependo i corpi d’acqua come soggetti politici di insorgenza e resistenza.

LOCALES è una piattaforma curatoriale fondata a Roma nel 2020, che promuove una riflessione sulla sfera pubblica tramite le pratiche artistiche contemporanee. Attraverso programmi site-specific che includono nuove commissioni, esplorazioni dello spazio pubblico, attività educative e performance, LOCALES indaga le urgenze del presente a partire dalla storia politica e sociale di luoghi simbolici della città e delle comunità che li attraversano. L’attuale team di LOCALES è composto da Sara Alberani, Chiara Siravo, Marta Federici, Chiara Pagano, Giulia Caruso, Alice Albanese Ginammi.

 


parte di CLASSE, progetto di AREA06 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

in collaborazione con LOCALES

 

ph. The Senio River returns to its old course. Flood, 2024, Castelbolognese, Ravenna (IT). Courtesy of Sara Alberani