5 settembre | 19:00

La Pelanda – Salon

saperi

in inglese con traduzione simultanea in italiano e in LIS

free

Paul B. Preciado e l’ANTIFA love

CLASSE

CLASSE è un progetto di trasmissione, di compromissione, di mescolamento e rimestamento, di pedagogie inventate e di immaginazione radicale. CLASSE è uno spazio per la parola e il pensare che mescola public program e la creazione di un gruppo di lavoro continuativo, attraversando la programmazione di Short Theatre 2026 per approdare oltre e fuori da esso.

Ogni giorno per 10 giorni artistɜ, poetɜ, attivistɜ, filosofɜ, ricercatorɜ sono invitatɜ a tenere un discorso, uno short talk a partire da una parola / una questione / una pratica specifica. Scopri qui tutti gli appuntamenti di CLASSE.

 


Esiste una proposta politica delle culture queer, trans e non binarie che superi i limiti coloniali e patriarcali della sinistra tradizionale? L’amore transfemminista può essere una risposta politica al fascismo?

 


Paul B. Preciado è scrittore, curatore, filmmaker e uno dei principali pensatori nel campo della politica di genere e sessuale. I suoi libri, tradotti in italiano da Fandango — Manifesto controsessuale (Manifesto Contra-sexual); Testo tossico. Sesso, droghe e biopolitiche nell’era farmacopornografica (Testo Junkie: Sex, Drugs and Biopolitics); Pornotopia; Sono un mostro che vi parla (Can the Monster Speak?); Un appartamento su Urano (An Apartement on Uranus); Dysphoria Mundi; The Body of Nobody — insieme al film Orlando, My Political Biography, sono diventati un riferimento per le controculture queer, transfemministe e non binarie contemporanee. Il suo lavoro ibrido e incisivo, che spazia dalla filosofia politica alla storia, all’arte e alla letteratura, esplora nuove forme di intervento contro la gestione necro-biopolitica dei corpi nel capitalismo contemporaneo.

 


parte di CLASSE, progetto di AREA06 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

 

ph. Clara Deshayes