Variazione No.2 di e con Sorelle di damiano prende forma come un incubo collettivo, un inconscio condiviso che restituisce la condizione di smarrimento del presente. L’opera nasce dal desiderio di dare corpo a una percezione diffusa di disorientamento, in cui i riferimenti emotivi e sensoriali si dissolvono e la stabilità di relazioni e spazi diventa irraggiungibile. Non un racconto lineare, ma un fluire di immagini, suoni e presenze che costruiscono un percorso sensoriale frammentato, in bilico tra controllo e collasso. Ogni gesto, ogni vibrazione sonora o visiva contribuisce a esplorare una materia fragile e mutevole, dove la percezione si disgrega e si ricompone in continue variazioni. All’interno di questo paesaggio instabile, abitare diventa un atto impossibile. Nessun luogo offre riparo, nessuna parola garantisce comprensione. Il potere si manifesta ovunque ma non fornisce guida né protezione, lasciando emergere la vulnerabilità dei corpi, degli oggetti e delle relazioni. Variazione No.2 mette così in luce il fallimento dell’intimità e dell’ascolto, rivelando la precarietà come condizione strutturale dell’esistenza.
Sorelle di damiano sono presenti a Short Theatre 2026 anche con Variazione No.1, il 10 e l’11 settembre
Sorelle di damiano è un duo performativo con base a Milano fondato da Sofia Pazzocco e Simona Tedeschini, in seguito agli studi presso la Civica Paolo Grassi. Sorelle di damiano pone al centro della propria ricerca il corpo, il suono e lo spazio come oggetti di riflessione sulla contemporaneità. Un corpo materico non narrativo, che esprime la propria potenza attraverso la qualità articolare e la gestione del circostante. Uno sguardo rivolto alla percezione dell’altro e attento al rapporto con il sonoro, esplora forme d’ironia utili ad esorcizzare alcuni temi come il disagio, l’inadeguatezza e l’ambiguità. I lavori si configurano come un dialogo sociale, intersezionale e politico, che mira a creare degli spunti di riflessione, quesiti aperti, sui disagi del contemporaneo. Creano progetti come Nimic (2020) vincitore del Festival Dominio Pubblico 2022, prodotto da Anghiari Dance Hub 2022, presentato a Spazio KORPER 2023. Follow (2023) progetto presentato a Fog Triennale Milano 2023, Tiq Teatro in quota 2024, coprodotto da Ariella Vidach e Triennale Milano. Variazione No.1, prodotto da KLM-MK (2023), sostenuto da TAGLI 2023, vincitore di Residanza 2023, presentato a: Terreni Creativi 2023 (SV), Teatro Mercadante (NA), BUFFALO 2024 presso MACRO-Museo d’Arte Contemporanea di Roma (RM), Direzionialtre-Centro Twain (VT), Teatro Bastardo 2024 (PA), Racconti di altre danze (LI), Officine Caos (TO), Emersi Festival (BA); progetto ospitato in residenza artistica presso spazioK.Kinkaleri – Centro di Residenza Regionale (PO), Spazio Rossellini (RM) e Officine CAOS (TO). PERSONA (2025), PROGETTO NATO PER ABA CATANZARO (CZ), prodotto da KLM-MK. Variazione NO.2 (2025) prodotto da KLM-MK, presentato in fase di studio a Contemporanea, Focus danza (2025) presso fabbricone (PO), spazio k.kinkaleri (PO), Spazio Marameo (FI), IPERIBLEO x SPAZIOMENSA (SR).
di e con Sorelle di damiano
assistenza Fabrizio Previti
costumi Sorelle di damiano e REAMEREI
visual Biagio Caravano
produzione KLM-MK
con il sostegno di SPAZIO MENSA e MARE CULTURALE URBANO
ph. Chiara Gambuto e Sebastiano Branca