Sentimental1 è il nuovo progetto coreografico di Cristina Kristal Rizzo in forma di un solo interpretato da lei stessa. Una nuova ricerca che mette al centro la presenza della performer e la sua capacità camaleontica di attraversare piani emotivi e praticare una libertà assoluta delle forme, ricalibrando poeticamente ciò che riverbera a intensità massima tra il sentire e il praticare la propria esposizione. Dentro questo orizzonte si colloca la nozione di sentimentale, intesa non come sovraccarico emotivo, ma come dispositivo percettivo che consente al corpo di accogliere oscillazioni affettive e tensioni senza tradurle in retorica. Il sentimentale diventa così una forma di apertura calibrata, un regime di attenzione che rende leggibili micro-variabili dell’esperienza umana e, al tempo stesso, ne fa emergere la dimensione politica.
Un ecosistema viola-nero aleggia nelle tre regioni degli abissi marini, a mille metri di profondità e oltre, dove la luce del sole non arriva. Lo percepisco come una sorta di black beach: il suo movimento, una retorica ritmica, non è mai gratuito, ma tesse una circolarità che mi attrae e mi avvolge. Mi sono immersa in questo magma nero per far emergere un’altra danza: lenta, narrativa, attraversata da una densità fertile, colma di possibilità e di accumuli inattesi. In questo spazio, eccedenza e proliferazione diventano un motore generativo, una spinta continua alla trasformazione. All’interno di questo mare scuro, non posso fare altro che esporre il corpo come gesto d’intimità: languidamente proiettato nello spazio secondo una logica prossima al sogno, dove elementi incongrui coesistono e si influenzano reciprocamente. Invito lɜ spettatorɜ a entrare progressivamente in questo campo di attenzione — lasciarsi guardare, lasciarsi vedere, lasciarsi vivere — uno spazio sentimentale e denso, immenso e abissale, esposto e irrimediabilmente romantico.
– Cristina Kristal Rizzo
Cristina Kristal Rizzo è danzatrice, performer e coreografa con sede a Firenze, attiva nella scena delle arti performative sin dai primi anni ’90. È una delle fondatrici dello storico collettivo Kinkaleri, con il quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Ubu e il Premio Lo Straniero. Dal 2008 ha intrapreso un percorso indipendente nella produzione coreografica, orientando la sua ricerca verso una riflessione teorica di forte impatto dinamico. Oggi una delle figure di spicco della coreografia italiana, viene regolarmente presentata in contesti internazionali dedicati alla danza contemporanea, alla performance e alla ricerca interdisciplinare nelle arti contemporanee. Come coreografa ospite, ha creato opere per importanti teatri d’opera e istituzioni in Italia e all’estero, tra cui: Teatro Comunale di Firenze – Maggio Musicale Fiorentino, Aterballetto, Balletto di Toscana Junior, LAC Lugano, MACRO Roma, MUSEION Bolzano, Museo Pecci Prato, Museo del Novecento Firenze e MASI Museo Lugano. Ha contribuito alla creazione del progetto speciale La Piattaforma della Danza Balinese per il Santarcangelo Festival 2014 e 2015 e all’edizione 2021 di LiveArtsWeek con Xing. Dal 2019 partecipa attivamente a Sup de Sub, un progetto per giovani non professionisti provenienti dalle periferie di Marsiglia e Parigi. Nell’ottobre 2021 è stata artista ospite del progetto Juntarte / La Escena Inclusiva all’Avana, Cuba, e ha curato il progetto Cuba>>Firenze 2032 per il Fabbrica Europa Festival. Nel 2026 è fellow resident a Scuola Piccole Zattere di Venezia. Il suo lavoro è supportato e prodotto da Fuori Margine Centro di Produzione di Danza e Arti Performative della Sardegna ed è artista in residenza presso il PARC/Fondazione Fabbrica Europa per il triennio 2025-2027.
coreografia, habitat, outfit Cristina Kristal Rizzo
consulenza luce Giulia Pastore
sound mix Morenxxx
produzione Fuorimargine Centro di Produzione e Arti Performative della Sardegna
in collaborazione con La Democrazia del Corpo CANGO
residenza creativa PARC Performing Arts Research Centre
ph. Anna Shvets