8 settembre | 20:00

La Pelanda – Teatro 1

drammaturgie

 


 

Lo spettacolo è incluso negli abbonamenti liberi di ST26. Consulta qui tutte le formule di abbonamento.

€8

Daria Deflorian

CAMERA

Cogliendo la doppia accezione di ambiente domestico, appartato e solitario, e quello di luogo speciale destinato a contenere un processo fisico, chimico o d’altra natura, CAMERA è un’apertura intima sui procedimenti, i gesti e le pratiche alchemiche che trasformano una visione sensibile in una drammaturgia per la scena. Materiali, appunti, riflessioni, fabulazioni provvisorie, composizioni che emergono per essere poi sconfessate e ribaltate: due artiste e un collettivo sono invitatɜ, una per una, a condividere la materia palpitante dei propri progetti teatrali in via di creazione e a metterle in dialogo con il pubblico del festival, oltre che con dramaturg, altrɜ artistɜ, operatorɜ culturali. Non un’esposizione né una “prova aperta” o uno “studio” ma un momento spurio e senza scopo alcuno se non quello di nutrire il processo creativo e svelarne le formulazioni, avvicinando e lasciando che guardare e fare si contagino prima della loro formalizzazione.

Ad abitare il programma di CAMERA, oltre a Daria Deflorian ci saranno anche El Conde de Torrefiel e Giulia Crispiani.

 


Ogni inizio è solo un seguito, scrive la poetessa Wislawa Szymborska. Quando un progetto prende avvio è perché un tutto che ancora non conosciamo è cominciato da tempo. Io quel luogo lo chiamo la stanza buia: ha pareti, porte e finestre, ma non è ancora illuminato dalla ragione. Come abitare questa stanza senza cercare insistentemente e troppo presto l’interruttore della luce? Emmanuel Carrère nel suo ultimo libro descrive invece così questo muoversi a tentoni. “Cerco la porta di ingresso. È quello che cerco sempre, la porta di ingresso.” Ho qualche regoletta e sempre, ad ogni inizio, mille dubbi su come procedere. Proveremo a nominarne alcune, di queste regolette. A crederci e a smontarle nello stesso tempo, visto che se è vero che ogni inizio è solo un seguito è altrettanto vero che si ricomincia da capo ogni volta, come se non avessimo imparato mai nulla.

– Daria Deflorian

 


Daria Deflorian è attrice, autrice e regista. Come interprete ha lavorato, tra gli altri, con Nanni Moretti, Stéphane Braunschweig, Massimiliano Civica, Lotte van den Berg, Lucia Calamaro, Fabrizio Arcuri, Mario Martone, Martha Clarke, Remondi e Caporossi, Fabrizio Crisafulli, Marcello Sambati. Ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice e nel 2013 il Premio Hystrio. Dal 2008 al 2021 ha condiviso i progetti con Antonio Tagliarini (Deflorian/Tagliarini): i loro spettacoli, presentati in Italia e in Europa, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Ubu 2014 per il miglior testo, il Premio per il miglior spettacolo straniero in Canada 2015, il Premio Riccione per la drammaturgia 2019 e il Premio Hystrio per la drammaturgia 2021. I loro testi sono pubblicati da Titivillus, Cue Press e Sossella Editore. Nel 2023 Sossella Editore pubblica anche Qualcosa di sé. Daria Deflorian e il suo teatro, a cura di Rossella Menna. Nel 2022 firma drammaturgia e regia di En finir, da Changer méthode di Édouard Louis, con gli allievi della scuola La Manufacture di Losanna; nel 2023 quella di Elogio della vita a rovescio, liberamente ispirato alle opere di Han Kang; nel 2024 cura adattamento e regia de La vegetariana, scene dal romanzo di Han Kang, Premio Nobel per la Letteratura 2024, spettacolo che ha ricevuto 7 nomination ai Premi Ubu 2025, tra cui Miglior spettacolo di teatro, aggiudicandosi il Premio per la Miglior scenografia e il Miglior disegno luci. Nel 2025 firma drammaturgia e regia di Credo di aver avuto un’infanzia normale, spettacolo finale degli allievi della scuola di cinema Gian Maria Volonté. È artista associata al Piccolo Teatro di Milano per il triennio 2025–2027, dopo esserlo stata per la Triennale di Milano nel triennio precedente. Dal 2021 cura la direzione artistica di INDEX insieme alla compagnia Muta Imago.

 


CAMERA è realizzato a ST26 grazie al supporto di Associazione MEGERA

Daria Deflorian è presente a ST26 grazie al sostegno di SIAE

 

ph. Andrea Pizzalis