Su invito della rete BoNo! Fabritia D’Intino & Agnese Banti si incontrano per la prima volta in una creazione condivisa. Lavorando sulla convergenza dei rispettivi discorsi artistici e sul dialogo tra archivi sonori e pratiche coreografiche, il processo parte da figure iconiche del mondo della musica, della politica e della religione e, attraversando contraddizioni e ombre dei meccanismi di idolatria nell’Occidente contemporaneo, costruisce uno spazio di scoperta reciproca e di posizionamento condiviso, nel quale identità, ruoli e forme sono in continua trasformazione.
Fabritia D’Intino è coreografa e performer. La sua ricerca si interroga principalmente sullo sguardo, il corpo e le rappresentazioni. I suoi lavori, spesso in collaborazione con altrɜ artistɜ, vengono premiati e presentati in diversi contesti internazionali. Oltre alla creazione per la scena e il site specific, sviluppa formati di ricerca, si occupa di formazione e collabora come danzatrice con diversɜ artistɜ.
Agnese Delia Banti è artista sonora, performer e overtone singer. La sua ricerca, articolata e multidisciplinare, si concentra su: composizione per lo spazio, suono vocale, studi sul paesaggio sonoro, relazione gesto-suono, repertori di musica tradizionale e dimensione collaborativa del processo creativo.
di e con Agnese Banti, Fabritia D’Intino
danza, costumi Fabritia D’Intino
musica Agnese Banti
consulenze Andrea Trona, Ettore Lombardi, Isadora Giuntini
produzione Chiasma
sostegno WeStart Centro di Produzione del Piemonte Orientale, Bolzano Danza / Fondazione Haydn, OperaEstate Festival, Fuorimargine – Centro di Produzione di Danza e Arti Performative della Sardegna, FDE Festival Danza Estate Bergamo nell’ambito della rete BoNo!
ph. Andrea Macchia