COLLABORAZIONI

Mattatoio di Roma / Azienda Speciale Palaexpo

In continuità con gli ultimi anni, Short Theatre e Azienda Speciale Palaexpo / Mattatoio di Roma – uno tra i principali sostenitori del festival oltre che partner progettuale – portano avanti una sinergia che procede nel segno della co-abitazione, della sperimentazione e della progettazione condivisa.
Il Mattatoio, in particolare il padiglione della Pelanda, rappresenta il cuore pulsante di Short Theatre sin dal 2010, accogliendo ogni anno visioni artistiche, pratiche transdisciplinari e nuove forme di relazione con la città.
Nel 2025, il padiglione della Pelanda ospita i primi otto giorni di programmazione, confermandosi la vera e propria casa del festival. Oltre agli spettacoli e alle attività artistiche, questi spazi accolgono anche i laboratori per l’infanzia, pensati come un primo gesto verso il coinvolgimento delle bambine e dei bambini nei linguaggi e nei temi del festival, in collaborazione con il Laboratorio d’Arte di Palazzo Esposizioni e Fatatrac edizioni.

www.mattatoioroma.it

Teatro di Roma – Teatro Nazionale

La collaborazione tra il Teatro di Roma e Short Theatre è all’origine stessa della vita del festival, che nasce nel 2006 proprio negli spazi del Teatro India come rassegna del teatro dedicata ai formati brevi e sperimentali. Nel segno della ricerca sul contemporaneo, del sostegno alla scena artistica romana e della sua internazionalizzazione, della formazione e l’incontro tra le generazioni artistiche della città, il Teatro di Roma sostiene l’attività del festival, contribuendo ad offrire alla città una proposta artistica stratificata e articolata. 
Nel 2025, il Teatro India si conferma così come un laboratorio vivo della scena contemporanea, dove si intrecciano progettualità a lungo termine, cura dei processi e immaginazione radicale. Grazie al supporto del Teatro di Roma, lo spazio accoglie anche pratiche di ricerca e processi creativi che si aprono al pubblico, come nel caso di Giulia Scotti, Fabritia D’Intino e Marta Olivieri.
Gli spazi del Teatro India si animano anche grazie alla collaborazione con Da.Re. Dance Research e con il progetto Playground for New Voices. Grazie alla prima, Short Theatre 2025 ospita la residenza di Leo Schifino, Manuela Cirfera ed Enrico Frisoni con Davide Uccellari e Filippo Lilli; grazie alla seconda, Frani Dibiase e Roberto Leandro Pau portano avanti la loro ricerca aprendola al pubblico in un momento dedicato.

www.teatrodiroma.net

Palazzo dei Congressi / EUR Spa

Il 13 e 14 settembre, grazie al contributo di EUR SpA, Short Theatre si muoverà dagli storici spazi del Mattatoio in direzione del quartiere Eur per approdare al Palazzo dei Congressi. Con un’azione artistica coraggiosa, inedita e travolgente, il festival contribuirà a ripensare le architetture dell’iconico edificio razionalista nelle forme espressive, evocative ed immaginifiche, delle arti performative.
Lo spazio del Palazzo dei Congressi permette a Short Theatre di aprire nuove possibilità di articolazione espressiva. La presenza di grandi spazi vuoti e contigui e gli elementi architettonici dell’edificio rendono possibile la sperimentazione di formati differenti. Muoversi all’interno di spazi così diversi da quelli canonicamente destinati allo spettacolo dal vivo apre inoltre a una maggiore commistione tra linguaggi, dalla musica alle arti visive, dalla danza e la performance al public program e al clubbing.
Attraverseranno Short Theatre @Palazzo dei Congressi: Alessandro Sciarroni, Alexia Sarantopoulou, Antonella Bertoni, Bunny Dakota, DOM-, Cristina Kristal Rizzo, Daria Deflorian, Elena Antoniou, Fabrizio Favale, Federica Giardini, Fulu Miziki, Hugo Sanchez, Jari Boldrini, Laura Scarpini, Martina Rota, Rebecca Solari, Roberto Esposito, PIOGGIA / Grøenlandia, Tania Garriba, Valeria Golino, Vincent Giampino.

www.eurspa.it/it/polo-congressuale/il-palazzo-dei-congressi

ORBITA | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza

ORBITA | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza è un presidio creativo dedicato alla diffusione e al sostegno della coreografia contemporanea, attraverso un’attività diffusa sul territorio romano e un’attenzione costante alla ricerca, all’ibridazione dei linguaggi e al coinvolgimento del pubblico.
La collaborazione con Short Theatre si concretizza nell’ospitalità, presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo, delle ultime fasi di ricerca di due progetti artistici e delle prime aperture pubbliche: Gherminella di Miranda Secondari (1–4 settembre, incontro pubblico il 4 settembre) e L’avvenire di Silvia Rampelli / Habillé d’eau (6–8 settembre). Due percorsi differenti ma accomunati da una radicale attenzione al corpo e alla composizione, che trovano nello spazio del Quarticciolo un luogo di ascolto, approfondimento e condivisione.

www.orbitaspellbound.com

MAGLIANO

Magliano è uno dei brand italiani più visionari della moda contemporanea. Fondato da Luca Magliano, il marchio si muove tra desiderio queer, radicalità estetica e tensioni affettive, costruendo collezioni che raccontano identità ibride, corpi non conformi e nuove forme di appartenenza.
La collaborazione con Short Theatre nasce nel segno di un’affinità profonda: un comune sguardo laterale sul mondo, la volontà di generare nuovi immaginari e l’urgenza di abitare il presente con gesti poetici e politici. Per la ventesima edizione del festival, Magliano co-realizza una capsule collection in edizione limitata – oggetti e capi d’abbigliamento che utilizzano le illustrazioni originali di Noura Tafeche, artista visiva autrice dell’immagine guida di ST25. Le sue figure disegnate a mano, prelevate dalla rete e riattraversate poeticamente, abitano ora anche il tessuto e diventano parte di un racconto collettivo e stratificato.
Una collaborazione che fonde moda e arti performative, pensiero critico e linguaggio visivo, nel tentativo comune di interrogare i codici dominanti e restituire spazio al sensibile, al marginale, al possibile.

www.magliano.website

Fondazione Alta Mane Italia

Fondazione Alta Mane Italia sostiene progetti volti al miglioramento delle condizioni di vita o di salute delle persone, con particolare attenzione a bambini e giovani, che si trovano in situazioni di estrema emarginazione sociale o di sofferenza psico-fisica mediante percorsi di sostegno collegati all’esperienza artistica, finalizzati alla loro ripresa psico-fisica e all’integrazione sociale. Da più di 10 anni, AMI sostiene percorsi artistici che coinvolgono bambini e giovani in situazioni di disagio o emarginazione sociale finalizzati al recupero psico-fisico e all’integrazione sociale (SOC) o afflitti da patologie (OSP). Inoltre, riteniamo fondamentale affiancare ai percorsi artistici anche attività di ricerca (RIC) e sensibilizzazione (SENS), per promuovere l’applicazione delle buone pratiche, facilitare le prospettive di futura autosostenibilità dei partner e aumentare il grado di consapevolezza intorno a tali tematiche.
Oltre ai laboratori artistici, alle ricerche e agli eventi di sensibilizzazione, AMI promuove quelli che noi definiamo interscambi, ossia l’incontro di esperienze tra partners che operano con modalità simili in contesti socio-economici e culturali diversi (INT).

www.altamaneitalia.org

NERO Editions

NERO Editions è una casa editrice e un’agenzia creativa che promuove, in diversi ambiti e formati, i linguaggi, le pratiche artistiche e il pensiero contemporaneo. Dal 2004 NERO pubblica libri, cataloghi, cura mostre d’arte e organizza progetti culturali, autonomamente o collaborando con istituzioni pubbliche o private. I libri di NERO sono distribuiti sia in Italia (tramite ALI), che all’estero e sono reperibili in tutte le librerie specializzate e di settore, oltre che nelle librerie generaliste e nelle catene della grande distribuzione. Forte di una presenza capillare, NERO mira a generare un dibattito capace di oltrepassare i confini delle arti visive e della riflessione sociale, politica e filosofica, fornendo un vero e proprio prontuario di strumenti teorici e linguistici con i quali decodificare il nostro presente.
L’affinità che lega Short Theatre e NERO porta le due realtà a condividere il percorso di ridefinizione dell’identità visiva del festival e alla produzione di progetti comuni in campo teorico ed editoriale, tra cui Short Books, collana editoriale che nasce nel 2022 e conta alcune pubblicazioni pensate per ampliare le direzioni teoriche, estetiche e storiche delle arti performative: traduzioni di testi stranieri, a cavallo tra teoria e critica d’arte, non ancora recepiti nel nostro contesto nazionale; miscellanee di testi teorici e critici usciti su vecchie riviste o cataloghi usciti fuori produzione; saggi brevi originali, commissionati ad autori e autrici italiane.
Nel 2025 NERO Editions co-cura con Short Theatre l’opera partecipativa they shoot horses di Phil Collins.

www.neroeditions.com

ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio

L’ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio è l’organismo di distribuzione, promozione e formazione del pubblico, oggi Circuito Multidisciplinare (teatro, danza, musica), riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) e dalla Regione Lazio. Da oltre 30 anni l’ATCL sostiene la diffusione dello spettacolo dal vivo sul tutto il territorio regionale, alla ricerca di una politica culturale capace di superare la forza centripeta della Capitale, attraverso progetti dedicati a piccoli e grandi comuni e aprendo a una prospettiva europea, al fine di modulare un’idea di “identità” regionale “altra” in costante divenire.
Nel 2025, ATCL mette a disposizione lo Spazio Rossellini per una settimana di residenza della regista e attrice Alexia Sarantopoulou, dal 4 al 10 settembre, in collaborazione con Bluemotion. Una presenza che intreccia percorsi di ricerca, cura e accompagnamento, ampliando lo sguardo sulla scena contemporanea.

www.atcllazio.it

Master Studi e Politiche di Genere di Roma Tre / Modulo Arti

Il “Modulo Arti” del Master Studi e Politiche di Genere dell’Università Roma Tre elabora la strumentazione teorica per leggere estetiche e linguaggi contemporanei del corpo, delle live arts, della performance attraverso l’assunzione femminista di un pensiero delle pratiche; lavora alla creazione di un glossario del presente per costruire nuove grammatiche del sensibile ed esercizi di immaginazione politica. De-neutralizzare, de-universalizzare, de-colonizzare: lo sguardo, le rappresentazioni, le narrazioni.
Nell’edizione 2025 di Short Theatre, la collaborazione si rinnova e si intensifica all’interno di CLASSE, dispositivo nomade di pensiero che attraversa il festival. Il Modulo si svolge in forma intensiva, come immersione teorica e affettiva nella programmazione del festival, intrecciando lezioni, seminari, pratiche condivise, spettacoli, incontri e feste. L’edizione di quest’anno è dedicata alla ricerca militante, ai suoi spazi porosi e attraversabili, e alle urgenze politiche che oggi interrogano la relazione tra pratiche artistiche, attivismo e teoria transfemminista. Un percorso che prende posizione e interroga il presente, attraverso i corpi che resistono e le narrazioni che trasformano.

www.masterstudiepolitichedigenere.it

PAV / Fabulamundi Playwriting Europe

Fabulamundi Playwriting Europe è un progetto di cooperazione che ha come obiettivo il sostegno e la promozione della drammaturgia contemporanea in Europa, al fine di consolidare e potenziare le attività e le strategie degli artisti che operano nel settore. Fabulamundi si è svolto dal 2017 al 2020 in 10 paesi europei, con 15 partner fra teatri, festival e organizzazioni culturali in Italia, Francia, Germania, Spagna, Romania, Austria, Belgio, Polonia, Inghilterra e Repubblica Ceca, e con altri 8 paesi gemellati, coordinato da PAV. Il progetto – del quale Short Theatre è partner sin dall’inizio – è stato finanziato due volte della Commissione Europea, nel 2013 e nel 2015, e prosegue adesso il suo viaggio attraverso l’Europa fino al 2020 grazie ai fondi di Creative Europe 2014-2020 ed ora dà avvio a un nuovo capitolo: NEW VOICES che mira ad avvicinare la drammaturgia contemporanea alle giovani generazioni, in nome dei valori e del patrimonio europeo.
Short Theatre 2025, in quanto partner del progetto, ospita al Teatro India il quarto appuntamento laboratoriale di Assimilativo, percorso condotto da Eva Geatti e rivolto a partecipanti under 27. Un laboratorio che attraversa corpo, ambiente, immagine e parola, come strumenti per rimescolare la materia e farsi attraversare da inedite possibilità di ascolto e trasformazione.
Sempre negli spazi del Teatro India, Frani Dibiase e Roberto Leandro Pau – all’interno del progetto Playground for New Voices – condividono con il pubblico gli esiti della loro ricerca drammaturgica, al termine di tre giorni di residenza. L’apertura Lettera Aperta, in programma il 10 settembre, chiude simbolicamente il ciclo di lavori dedicato alle nuove scritture.

www.pav-it.eu
www.fabulamundi.eu

Da.Re. Dance Research

Short Theatre collabora con Da.Re. Dance Research – Sistemi dinamici per la ricerca e la trasmissione nelle arti performative contemporanee, progetto ideato e diretto da Adriana Borriello, dedicato al perfezionamento formativo e alla ricerca nelle arti performative contemporanee con scopi di Alta Formazione Artistica, specifico del settore Danza e destinato alla formazione di figure professionali e artistiche che hanno ampio campo d’attività nella filiera della produzione dello spettacolo dal vivo.
Short Theatre rinnova la collaborazione con Da.Re., accogliendo nella cornice del Teatro India la residenza di Leo Schifino, Manuela Cirfera ed Enrico Frisoni, accompagnati da Davide Uccellari e Filippo Lilli, in un percorso di approfondimento coreografico che si apre allo spazio del festival come luogo di ricerca e condivisione. Un attraversamento che ribadisce l’importanza della relazione tra formazione, pratiche artistiche e contesto.

www.abcdare.it

Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi

La collaborazione con l’Ambasciata e il Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi si è intrecciata quest’anno con la presenza di Carolina Bianchi, che ha presentato la sua CAMERA, e di Cherish Menzo, protagonista di una CLASSE in dialogo con Johanne Affricot. Entrambe artiste associate del Theater Utrecht, hanno contribuito ad allargare le traiettorie internazionali del festival, portando a Roma pratiche e visioni che attraversano la scena contemporanea olandese.

www.netherlandsandyou.nl

Dominio Pubblico

Dominio Pubblico è un progetto di formazione del pubblico rivolto a ragazzi Under 25 che vogliano sperimentarsi in un percorso da spettatori attivi, finalizzato alla conoscenza della scena contemporanea e alla produzione, promozione e organizzazione di un festival multidisciplinare. DP in tour è un formato ideato come strumento di circolazione del giovane pubblico a livello nazionale e per realizzare la crescita di una rete di soggetti che scommettono su una nuova generazione di artist_ e sulla creazione di una platea partecipe. DP attraversa il festival con un gruppo giovani che segue e partecipa attivamente documentando la propria esperienza con foto, video, GIF e Stories, con l’uso dei social network e del blog.

www.dominiopubblicoteatro.it

P.A.C. (Performing Arts Contemporanee)

Short Theatre aderisce al network P.A.C. formatosi in seguito alle collaborazioni tra diversi soggetti culturali operanti nel territorio della città di Roma da diversi anni, e in particolare attivi nella progettazione ed esecuzione di attività nell’ambito sia dell’Estate Romana sia in altri contesti/eventi/festival romani, nazionali e internazionali. L’impegno artistico, il coinvolgimento della comunità e uno sguardo internazionale sono le prerogative di PAC.

www.pacnetwork.org

Bar e Catering

Quest’anno ad Alaska, che dal 2020 si occupa del bere e mangiare per il pubblico, si aggiungono anche Cu.Cu Cucina e Cultura e il Laboratorio di ristorazione Quarticciolo che curano il catering per lo staff. Le tre realtà assicurano al festival una convivialità sostenibile e di qualità, e condividono con ST25 una postura politica e sensibile.

Alaska Dal 2020 Alaska cura SHORT BAR, il bar di Short Theatre, per accompagnare il tempo prima, dopo e tra gli spettacoli, durante i concerti e gli incontri. Per vivere insieme lo spazio del festival.
Alaska è una piccola comunità impegnata nell’offrire un servizio enogastronomico di qualità per eventi artistici e culturali, in stretta collaborazione con Gargani Parioli, gastronomia d’eccellenza dal 1956, da cui si rifornisce esclusivamente.

Cu.Cu Cucina e Cultura (www.cucinaecultura.com) è il primo catering a Roma biologico ecosostenibile ed equosolidale. La loro attività principale è quella di fornire un servizio catering Roma basato esclusivamente su prodotti provenienti dalla filiera del biologico a Km0 e del commercio equo e solidale. I produttori da cui si forniscono sono produttori conosciuti e testati all’interno di G.A.S. locali. Altra caratteristica fondamentale dei nostri catering a Roma, conseguente e necessaria alla scelta del biologico, è la stagionalità dei prodotti.

Il Laboratorio di ristorazione del Quarticciolo è un progetto lavorativo di quartiere che nasce dalle e per le donne. Nasce come corso di cucina e diventa luogo di incontro e scambio di saperi sulla quotidianità della vita di ognuna. È un progetto in via di sviluppo che parte dall’assunto che cucinare non è una pratica neutra che inizia e finisce tra i fornelli. L’obiettivo è quello di creare un luogo all’interno del quartiere che sia incontro e organizzazione per la propria gente; che sia una possibilità lavorativa nel territorio per liberare tempo dai troppi chilometri che spesso ci richiedono per arrivare sul posto di lavoro, per liberarci da paghe troppo basse e da una pratica che ci aliena dal resto della vita.

MAIN SPONSOR

URBANVISION

Un’edizione speciale caratterizzata da nuove sinergie, come quella con la media company Urban Vision Group – leader nella comunicazione urbana e nella promozione del valore culturale – quest’anno Main Sponsor di Short Theatre e partner essenziale nel sostenere la realizzazione, oltre che lo storytelling, del festival. Guidata dalla visionarietà che contraddistingue il CEO Gianluca De Marchi, Urban Vision Group co-realizzerà degli interventi video legati alle performance in atto negli spazi del festival, proiettandoli quotidianamente sul proprio maxi-led screen posizionato nel cuore di Testaccio, sull’edificio dell’Ex Mattatoio. Un ‘macroscopio’ espressivo che trasformerà gli spazi urbani facendosi ponte tra gli spettacoli del festival e la città, per incontrare le persone e creare community inclusive e trasversali.

www.urbanvision.com

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