VISCOUS POROSITY
Short Theatre 2024
5–15 settembre
Roma e altrove
“I fluidi vischiosi, e coloro che li producono, tengono insieme il nostro mondo”
— Susanne Wedlich, Vischioso. Storia naturale dello slime (nottetempo, 2019)
Everything oozes — «Tutto trasuda» proclama Estragone in Aspettando Godot (Atto II). Non c’è dubbio sul tono critico dell’affermazione. Nel suo materialismo estremo Samuel Beckett trasforma la massima eraclitea Pánta rheî, convocando l’immagine della melma. Qualcuno tecnicamente la chiamerebbe slime, una vischiosità capace di prendere di mira la costanza del flusso per dare rilievo all’intensità della presenza.
La melma=ooze, con le sue qualità collose, molli e adesive, rimpiazza l’acqua con un umore che trattiene, favorisce atmosfere che dell’accadere rivelano la resistenza, apparecchia una pellicola pronta alla proliferazione. Vischiosi sono i sofisticati idrogel dei nostri organi interni, ma anche i corpi gelatinosi delle meduse, i tappeti microbici ancestrali che hanno svolto un ruolo chiave per la vita sul pianeta.
VISCOUS POROSITY è il titolo di Short Theatre 2024. Pensare le relazioni come vischiose—appiccicose, ostinate, scomode, aggrumate, agglutinate—significa prestare attenzione ai punti di criticità, fare spazio a ciò che oppone resistenza, che disturba o ispira repulsione (ma anche affascina), arricchirsi dei saperi del non-umano, porre enfasi su disgusto e vergogna, spesso impiegate per discriminare. Significa decentrare l’umano e la sua smania di possesso, andar contro ogni testarda ostinazione a tenere divise natura e cultura.
In continuità con il triennio alle spalle, il tema-cornice di ST24 consegna una nuova chiave d’accesso alle relazioni incarnate, alle esperienze sensibili, alle pratiche di conoscenza situate, alle danze dei corpi e delle parole, che le arti performative suscitano ed espandono.
La città è ancora protagonista. E questa volta attraverso una punteggiatura di luoghi deputati alla scena (e non), più o meno conosciuti, storici, abitati. Il fiume Tevere è punto di partenza, arteria di percorrimento, e approdo: dall’argine selvatico a ridosso di via della Magliana alla sponda alberata del Parco Tevere Marconi, lungo le traiettorie che dal Mattatoio si dipanano verso le vie che portano al mare. Sulle sue diverse sponde, il camminare diventa il vettore per reinventare il quotidiano e lo spazio urbano in dialogo col defluire. I corpi si assemblano con parole risonanti e cavi elettrici, materie inorganiche e fronde danzanti, siliconi e sculture di ghiaccio, aneliti crepuscolari e tracce luminose e sensuali, tutti intensamente in intra-azione.
La pasta vischiosa dell’immaginazione mescola percepito e desiderato in fabulazioni critiche, cabaret scombinati, ilarità e sabotaggi equipaggiati con gaia scompostezza. Se la bianchezza e il suo privilegio, restano il bersaglio della critica di molti lavori, l’esperienza dello sradicamento, delle violenze legate al confine sono interrogati con documentazione acustica e sollecitazioni speculative. Caricando l’alta tensione che ha percorso il triennio – in ST24 la corrente della sperimentazione acustica attraversa tutto il festival, facendo spazio a voci smarrite, memorie sonore attaccate a storie di vita, al “diritto alla Lingua dei Segni”, a bocche che risuonano come caverne rocciose, campionamenti ipnotici, e canzoni cariche di umori politici e nuance sociali lubrificate da utopie ritmiche.
Short Theatre 2024—VISCOUS POROSITY è il lavoro di un collettivo mosso dal desiderio di far venire le cose a galla o farle proliferare negli abissi. Dandoci appuntamento qui, ora, insieme. Con la stessa tensione che spinge le alghe e i funghi a respirare all’unisono così da divenire lichene. È questione di trasformare e farsi trasformare. È forse in gioco la puerile, e per questo potente, fantasia di pensare il festival come uno slime fotosintetico, di quelli capaci di depurare l’acqua dai metalli pesanti che i tempi dispensano.Lasciando una traccia straordinariamente vischiosa.
❋
Quando Nancy Tuana convoca l’espressione “viscous porosity” per analizzare gli effetti dell’Uragano Katrina, suggerisce di guardare alla concatenazione di elementi intra-agenti che hanno prodotto la devastazione. Ben al di là della classica delega all’ineluttabilità ciclonica della natura, Tuana ci invita a cogliere la connessione esistente tra le aree di bassa pressione, il surriscaldamento e l’acidificazione delle acque oceaniche, la deforestazione e l’industializzazione di New Orleans, la povertà, le configurazioni sociali e gli insediamenti urbani conseguenti, e il legame con il razzismo sistemico. Ci invita cioè a interrogare l’intersezione tra cose e persone, esperienze e corpi, dimensioni sociali e ambiente.
RECIPROCITY
Appartenenze, provenienze diffuse e saperi scambiati attraverso pratiche corporee, innesti narrativi, universi ludici. RECIPROCITY attiva la creazione di “spazi pedagogici” gratuiti non intesi come collaterali al fare artistico, ma come occasioni per ripensare le condizioni stesse della trasmissione di conoscenza, all’intersezione tra arte, performatività e pedagogia. L’attenzione dell’edizione 2024 è rivolta a gruppi di giovani e adolescenti e alla creazione di ambienti condivisi in cui la disabilità è al centro della pratica come elemento critico e creativo.
ANTICIPATION OF THE NIGHT
La relazione tra estetiche e la performatività come agire politico è al centro di Anticipation of the Night, spazio discorsivo gratuito che si accende ogni giorno nel tardo pomeriggio, nel movimento tra le diverse location del festival.
Gli incontri espandono le forme della riflessione in dialogo con lз artistз e coinvolgono ricercatorз, teoricз, criticз, per intrecciare questioni provenienti da filosofia, fisica, attivismo, letteratura.
SHORT BOOKS
Short Books è la serie editoriale nata da NERO Editions e Short Theatre, rivolta all’intreccio tra estetica, pensiero critico e pratiche performative. Traduzioni di testi stranieri, a cavallo tra teoria e critica d’arte, miscellanee di scritture critiche uscite su vecchie riviste o cataloghi fuori produzione, saggi brevi originali.