15 settembre | h 19
Teatro India – Arena

danza
1h 20′


prima assoluta

12€ / 8€ ridotto + d.p.

Francesco Marilungo

STUPOROSA

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Ne La morte trionfata, Alfonso di Nola descrive il lutto come insieme di pratiche sociali e processi psichici suscitati dalla morte della persona cara. In passato, la sua dimensione sociale – espressa in un sistema complesso di gesti e lacrime condivise, codici definiti e pratiche rituali – permetteva al singolo di manifestare il dolore con il supporto della comunità. Stuporosa del giovane coreografo Francesco Marilungo, parte da una riflessione sul lutto e sulla privazione della sua dimensione comunitaria.
L’aspetto culturale e relazionale è ciò che le cinque figure in scena evocano, alla ricerca di una ritualità fatta di forme di mutuo soccorso, antiche formule magiche, danze tradizionali. Mettendo in luce allo stesso tempo uno scarto temporale sottolineato dall’aspetto ottocentesco delle performer che indossano dei costumi tradizionali. Qui il pianto assume varie sfumature, ora trattenuto, ora soffocato, ora trasformato in musica o in canto che ricalca le sonorità di un antico lamento funebre salentino. La musica, composta da Vera Di Lecce (cantante e producer che la sera stessa proporrà il suo live nella zona esterna del Teatro India) indaga i meccanismi ossessivi della ripetizione per entrare in connessione con le figure scena, guidandole e facendosi guidare.

 


Francesco Marilungo frequenta l’Atelier di Teatrodanza presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, dopo essersi formato in Ingegneria termo-meccanica. Prosegue la sua formazione come performer seguendo il percorso IFA – Inteatro. Negli anni, lavora come performer per diversə artistə tra cui Enzo Cosimi, Antonio Marras, Jonathan Burrows/Matteo Fargion e Alessandro Sciarroni. Parallelamente all’attività di danzatore intraprende un proprio percorso autoriale. Attento al rigore compositivo di matrice RTC (Real Time Composition), ricorre al corpo per indagare le figure del perturbante e al desiderio interdetto. Presenta i suoi lavori a Danae Festival e Inteatro Festival e vince alcuni bandi, tra cui NEXT della Regione Lombardia. Il suo ultimo lavoro, Party Girl, vincitore del premio Prospettiva Danza 2020 e di Cross Award 2020, viene selezionato per la Nid– New Italian Dance Platform 2021.


regia e coreografia Francesco Marilungo
con Alice Raffaelli, Barbara Novati, Roberta Racis, Francesca Linnea Ugolini, Vera Di Lecce
musica e vocal coaching Vera Di Lecce
spazio e luci Gianni Staropoli
costumi Lessico Familiare
foto e video Luca del Pia
produzione Körper Centro Nazionale di Produzione della Danza
co-produzione Fabbrica Europa
con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia
con il supporto di Short Theatre Festival, Fuori Programma Festival, Teatro Akropolis& Dracma Teatro – Progetto CURA, Did Studio, Base Milano, Qenhun

in collaborazione con Körper Centro Nazionale di Produzione della Danza 

ph Luca Del Pia