8 settembre | h 19 + h 21
9 settembre | h 19 + h 21
Teatro Nazionale | Teatro dell’Opera di Roma

performance canora
20′


segue Il Terzo Reich di Romeo Castellucci.
Il biglietto è unico e i due lavori si fruiscono uno di seguito all’altro.

Sofia Jernberg

Echolalias

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the Amnesia of Forgotten Sounds

Il linguaggio è possibile solo attraverso un atto d’oblio. Una sorta di amnesia linguistica infantile, un’atrofia parziale delle abilità fonetiche che conduce a dimenticare i suoni assenti nella propria lingua, ignorando rapidamente il modo di produrli. Tutta la ricerca vocale della cantante sperimentale Sofia Jernberg sembra concentrarsi sull’emersione di questa amnesia di carattere fonico, alla ricerca apparentemente infinita delle articolazioni scavate dell’inudito della voce. Tecniche ancestrali come le ritmiche del lamento etiope si mescolano: canto diplofonico, le tradizioni del canto rinascimentale e barocco si scoprono tatuate da distorsioni e tremolii vocali che contraddicono e inquietano lo stile convenzionale del canto.
L’artista plasma una vasta gamma di atmosfere vocaliche, producendosi in modulazioni in cui il corpo si scopre strumento musicale di potenza prodigiosa fino alla soglia del più-che-umano: gorgoglii, trilli, colpi di glottide, crepitii, ronzii, fischi, belati, stridori combinano un inedito repertorio capace di forare il linguaggio.


Echolalias, the Amnesia of Forgotten Sounds precede l’installazione audiovisiva de Il Terzo Reich di Romeo Castellucci.
Il programma combinato da due momenti adiacenti ma separati è stato concepito appositamente per il Teatro Nazionale | Teatro dell’Opera di Roma. La prossimità dei due lavori, non intesa come un corpo unico, agisce in questo contesto come una diade sul linguaggio e il suo potere.

 


Nata in Etiopia e cresciuta in Vietnam e Svezia, Sofia Jernberg è una cantante, sperimentatrice vocale e compositrice. Ha studiato jazz e composizione in Svezia, attualmente vive a Stoccolma. La sua ricerca affonda nelle tecniche e suoni non convenzionali come diplofonia, distorsione e vocalizzazione non verbale. Il suo lavoro nell’opera contemporanea culmina nella recente produzione di Pierrot Lunaire, diretta da Marlene Monteiro Freitas e condotta da Ingo Metzmacher, l’ha vista protagonista solista insieme al Klang forum Wien al Wiener Festwochen 2021, al KunstFestSpiele Herrenhausen e al Festival d’Automne à Paris 2022. Ricorrente nel suo lavoro è la collaborazione con artisti visivi tra cui Camille Norment. Sofia Jernberg appare come cantante nel film Union of the North insieme con Matthew Barney, Erna Ómarsdóttir e Valdimar Jóhannsson.
Ha ricevuto diverse commissioni e recentemente presentato in anteprima Dreams of Our Future per coro infantile, soprano, voce e ensemble da camera all’Ultima Festival Oslo 2022 e una nuova composizione per l’Ensemble Contrechamps al Borealis Festival 2023 a Bergen. Nella stagione 2023/24, Sofia si esibirà nel programma Noise Uprising: A Polystylistic Atlas al Transit Festival Leuven, al November Music Den Bosch e al de Singel Antwerp insieme all’Ensemble ZWERM e a Sophia Burgos. Inoltre, interpreterà An Index of Metals di Fausto Romitelli, opera video per il Lucerne Festival Forward 2023, terrà inoltre un concerto solista presso la National Concert Hall di Dublino.


ph Saga Sigurdardottir