Alla prossima edizione! Ci vediamo nel 2027!

DO YOU BELIEVE IN LIFE AFTER LOVE?

Abbiamo iniziato smarrendoci nel crepuscolo vegetale dell’Orto Botanico – un’apertura effimera e potente che ci ha suggerito uno stato emotivo, sensitivo, onirico, palpabile. Ci siamo salutatə affidandoci all’amore come forza rivoluzionaria, che distrugge le forme dell’oppressione per generare nuove possibilità, fatte di affetto, amicizia, irriverenza, gioia, immaginazione.

In mezzo, abbiamo attraversato territori molteplici, passando per mondi – grandi e piccoli – immaginari, zone di piacere, punti di frizione, prese di parola che ancora oggi scuotono il nostro agire e pensare quotidiano, e di cui non cerchiamo pacificazione.

Smottamenti, commozioni, squarci, visioni, accarezzamenti, immersioni, sprofondamenti. Dieci giorni per strappare il reale cupo e violento che costringe i nostri corpi e i nostri pensieri a una dolorosa immobilità. Dieci giorni in cui darsi il privilegio di mobilitare emozioni, affetti, scambi, distanze e prossimità, per ridare potenza allo stare insieme, al fare e al pensare, e rimettere al centro ciò che ci tiene in vita: l’infinita possibilità che c’è nelle arti di trasformarci e di trasformare.

Grazie a ogni presenza, gesto, parola, particella, umore che lo ha reso possibile – tutto il gruppo di lavoro artistico, organizzativo, tecnico, lə artistə e le compagnie, il pubblico e tutte le persone che hanno visto e partecipato, le amicizie e le complicità cittadine che ci hanno sostenuto, i partner istituzionali imprescindibili nel concretizzarsi del festival. Nulla è passato inosservato e vano, tutto è stato necessario, influente, esatto, appassionato.

DO YOU BELIEVE IN LIFE AFTER LOVE?

Noi sì.

 


video di CIRCA studio