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Cogliendo la doppia accezione di ambiente domestico, appartato e solitario, e quello di luogo speciale destinato a contenere un processo fisico, chimico o d’altra natura, CAMERA è un’apertura intima sui procedimenti, i gesti e le pratiche alchemiche che trasformano una visione sensibile in una drammaturgia per la scena. Materiali, appunti, riflessioni, fabulazioni provvisorie, composizioni che emergono per essere poi sconfessate e ribaltate: tre artiste sono invitate, una per una, a condividere la materia palpitante dei propri progetti teatrali in via di creazione e a metterle in dialogo con il pubblico del festival, oltre che con dramaturg, altrɜ artistɜ, operatorɜ culturali. Non un’esposizione né una “prova aperta” o uno “studio” ma un momento spurio e senza scopo alcuno se non quello di nutrire il processo creativo e svelarne le formulazioni, avvicinando e lasciando che guardare e fare si contagino prima della loro formalizzazione.
Al centro di questi spazi, in questa edizione, oltre a Industria Indipendente ci saranno anche Carolina Bianchi ed Eva Geatti.
Industria Indipendente è un collettivo di arti performative e visive con base a Roma, fondato da Erika Z. Galli e Martina Ruggeri. La loro ricerca affonda le radici nel linguaggio — una scrittura estesa che si iscrive sui corpi, negli ambienti e sulle superfici. Si trasforma in azione e performatività, si liquefa ed espande attraverso suono, voce e luce, dissolvendo i confini tra sé e l’altrə, tra qui e altrove.
La loro ricerca ha generato formati e spazi ibridi come Merende, habitat queer site-specific e immersivo, in residenza presso Angelo Mai (Roma) dal 2018. Nel 2020 hanno lanciato Radio India, progetto radiofonico nato all’interno delle residenze di Teatro India.
I loro testi sono stati pubblicati, tradotti e messi in scena in quattro lingue (ceco, francese, tedesco e rumeno), mentre i lavori per la scena presentati in numerosi festival e istituzioni internazionali, tra cui Théâtre Paris-Villette (Parigi), Romaeuropa Festival (Roma), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), Istituto Svizzero (Roma), Fondazione Merz (Palermo/Roma), Fog Festival (Milano, Triennale), MACRO (Roma), Short Theatre (Roma), ActOral (Marsiglia), La Biennale (Venezia), Contemporanea (Prato), Matera Capitale Europea della Cultura 2019 (Matera), Santarcangelo Festival (Santarcangelo di Romagna), tra gli altri. Nel 2024 hanno presentato a Torino la loro prima personale di arti visive, BLUE BLUE BLUE LIMBO. Il progetto, realizzato in collaborazione con NERO Editions, porterà anche al lancio di un profumo previsto per l’anno successivo.