Il workshop TRASMISSIONI si inserisce nel progetto più ampio di Chiara Bersani Michel The Animals I am. La performance, presentata a ST26 il 4 e il 5 settembre, nasce come moltiplicazione coreografica de L’ANIMALE che l’artista trasmette a tre performer con disabilità. Nel passaggio di repertorio si potenzia l’impegno a promuovere professionalità disabili nella scena performativa. All’interno di questo percorso l’artista si interroga su come un materiale coreografico, ideato da un’autrice con disabilità, possa essere trasmesso ad altri corpi che attingono a differenti spettri di motricità e differenti background.
Com’è possibile trasmettere un pezzo di repertorio senza procedere per imitazione, quando la variabilità dei corpi rende l’imitazione una strategia fallimentare?
Qual è la relazione tra la rigidità implicita nella trasmissione di un repertorio e la possibilità di accogliere diverse forme di motricità?
Come può un gesto restare riconoscibile, pur trasformandosi?
Se si rinuncia all’idea di insegnare attraverso la copia, ma si desidera comunque trasmettere un frammento di repertorio senza generare nuovo materiale, quali altre strategie possono emergere?
Il workshop si configura quindi come uno spazio di ricerca e sperimentazione sulle modalità di trasmissione di un frammento coreografico, attraversato da corpi diversi, tempi diversi e differenti possibilità di movimento.
sabato 5 settembre | 10:00–13:00
La Pelanda
La classe è aperta a un massimo di 10 persone, di diverse età, con e senza disabilità motoria.
Per candidarti, scrivi alla mail shorttheatrefestival@gmail.com entro il 18 agosto allegando:
→ nome, cognome, numero di telefono
→ qualche riga di presentazione
Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il 28 agosto.
Chiara Bersani è una performer e autrice italiana attiva nell’ambito delle performing arts, del teatro di ricerca e della danza contemporanea. I suoi lavori, presentati in circuiti internazionali, pongono al centro il concetto di “Corpo Politico” che guarda alla disabilità come metodo da cui approcciare il mondo e creare la scena. L’opera “manifesto” di questa ricerca è Gentle Unicorn, performance inserita nel circuito Aerowaves. Per il rigore nell’incarnare questo studio le viene attribuito il Premio Ubu come miglior nuova attrice/performer under 35 del 2018. Nell’agosto 2019 durante l’Edinburgh Fringe Festival, Gentle Unicorn e Chiara Bersani vincono il primo premio per la categoria danza del Total Theatre Awards. Chiara Bersani è stata sostenuta dal circuito apap – Advancing Performing arts project – Feminist Future, cofinanziato dal Programma Europa Creativa dell’Unione Europea. Nel 2020 è tra lɜ co-fondatorɜ dell’associazione di categoria per artistɜ con disabilità Al.Di.Qua.Artists. Nel 2023 è stata inaugurata Deserters, la prima mostra personale dell’artista nell’ambito delle arti visive presso l’istituzione internazionale Kunsthaus Baselland, in collaborazione con la Gamec di Bergamo e sostenuta dall’undicesima edizione di Italian Council. Lo stesso anno, viene nominata ai Black Carpet Awards e ai Diversity Awards per il suo impegno come attivista. È co-curatrice insieme a Giulia Traversi della stagione di Spazio Kor (Asti) e Guest Curator per l’edizione 2025 del festival internazionale di performing arts Bastards (Trondheim, Norway). Nel 2025 è vincitrice del Premio Internazionale ANTI Festival per la Live Art di Kuopio/Finlandia. Nel 2026 è nella shortlist del prestigioso premio Salavisa European Dance Award (SEDA). Nello stesso anno è performer e consulente per la cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 diretta da Marco Boarino. Artista associata di Triennale Milano Teatro 2025-2027.
ph. Lorenza Daverio