CLASSE | Davide Tidoni e il canto No-Tav

Cosa scopriamo quando guardiamo alle lotte ascoltandone canti e cori? Che relazione esiste tra pratica politica, suono e dimensione sociale del canto? Come la voce e le parole diventano atti di protesta? Attraverso registrazioni ambientali, interviste, analisi dei testi, reintepretazioni musicali, Davide Tidoni attraversa i momenti cruciali e le trasformazioni del movimento No Tav, guidandoci in un ascolto che lascia che siano le voci di chi lo ha vissuto a raccontare uno dei laboratori politici di militanza più vivi e radicali dell’Italia degli ultimi vent’anni.

Grazie a: Stefano Barabino e Carlo Bachschmidt per la registrazione ambientale delle preghiere del gruppo Cattolici per la vita della valle; Movimento NoTAV per la registrazione ambientale del sabba delle Donne NoTAV del 24 07 2011.

Davide Tidoni è artista interdisciplinare e ricercatore indipendente. Nel suo percorso di indagine e sperimentazione artistica pone particolare attenzione alla dimensione spaziale, materiale e relazionale del suono, affrontando tematiche quali l’interazione con lo spazio acustico, l’interdipendenza e l’impermanenza. Inoltre, svolge ricerche sulle pratiche sonore e sul canto in contesti sociali e politici. Ha pubblicato The Sound of Normalisation (2018), un lavoro sul canto del gruppo ultras Brescia 1911; Where Do You Draw the Line Between Art and Politics (2021), una serie di interviste a persone attive nell’intersezione tra arte e politica; e The Best of NoTAV (2024), un canzoniere con interpretazioni musicali e note contestuali dei canti del movimento No-TAV. Nel 2025 ha co-curato il volume I Cessi di Mirafiori, che raccoglie le fotografie delle scritte e dei disegni di protesta realizzati da Pietro Perotti – operaio alla Fiat Mirafiori di Torino – nei bagni della fabbrica.

Vedi qui il video di Davide Tidoni e il canto No-Tav:


CLASSE è un progetto di trasmissione, di compromissione, di mescolamento e rimestamento, di pedagogie inventate e di immaginazione radicale. Non è interessato alla formazione, tende piuttosto all’informe,  promuove l’inselvatichimento di posture e pensieri, la destabilizzazione e il ripensamento dei saperi e dei loro assetti disciplinari.

Un invito rivolto a studiose, pensatrici, ricercatrici, artist^, attivist^ a portare con sé una parola, un oggetto, una pratica di cui parlare – ne è nata una serie di Short Talks, brevi discorsi pubblici, prese di parola che hanno preso corpo nel public program all’interno di Short Theatre 2025.


video di CIRCA studio

parte di CLASSE, progetto di AREA06 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura