Silvia Fanti guida questa ricreazione pensata come un flusso da ascoltare. I buchi bianchi sono i venti dischi che compongono XONG collection – artist records, progetto editoriale curato da XING nel quale è stato chiesto ad artistɜ attivɜ nella performing arts di pensare allo “spazio del disco” come scena su cui focalizzare e amplificare la propria poetica in forma di fenomeno sonico e fisico. Esperimento d’ascolto e di autorialità che si inscrive in altri media oltre il corpo e la parola, Xong è una collana di “Musica-Non-Musica” per attualizzare l’immaginazione, e una rassegna che non documenta ma inventa una forma propria di storicizzazione dei percorsi artistici sondati da XING, solidificando gesti e depositandoli nel suono.
Silvia Fanti è curatrice e programmatrice nell’area delle performing arts. Ha fondato e co-diretto a Bologna organizzazioni culturali indipendenti rivolte alla ricerca transdisciplinare, tra cui Link Project e Xing. Dal 2000 opera con Xing, un’istituzione indipendente no profit (co-fondata con Daniele Gasparinetti e Andrea Lissoni) che idea e produce eventi contraddistinti da uno sguardo interdisciplinare inventando formati anomali e piattaforme esecutive spesso inedite, connesse alle time-based arts. Dal 2003 cura un programma continuativo di ricerca e dirige la programmazione dello spazio Raum a Bologna. Dal 2000 al 2011 è la direttrice artistica di 11 edizioni di F.I.S.Co. Festival Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo, e co-direttrice di Netmage Festival Internazionale di Live-Media. Dal 2012 al 2021 co-dirige a Bologna Live Arts Week , evento internazionale di performance che ruotano intorno alla presenza e all’esperienza percettiva di corpi, movimenti, suoni e visioni. Nel 2020 apre una nuova costola progettuale di Xing: Xong collection – artist records, una collana discografica dedicata a personalità attive nel mondo della performatività. Dal 2021 ha avviato una riflessione sulle prospettive post-pandemiche delle live arts, ideando e mettendo in opera nella città di Bologna con Xing nuovi formati di presentazione delle arti dal vivo tra cui gli Holes: attivazione di luoghi non istituzionali come ridefinizione temporanea di uno spazio pubblico.
Vedi qui il video di Silvia Fanti e i buchi bianchi:
CLASSE è un progetto di trasmissione, di compromissione, di mescolamento e rimestamento, di pedagogie inventate e di immaginazione radicale. Non è interessato alla formazione, tende piuttosto all’informe, promuove l’inselvatichimento di posture e pensieri, la destabilizzazione e il ripensamento dei saperi e dei loro assetti disciplinari.
Un invito rivolto a studiose, pensatrici, ricercatrici, artist^, attivist^ a portare con sé una parola, un oggetto, una pratica di cui parlare – ne è nata una serie di Short Talks, brevi discorsi pubblici, prese di parola che hanno preso corpo nel public program all’interno di Short Theatre 2025.
video di CIRCA studio
parte di CLASSE, progetto di AREA06 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura