10 settembre | 23.30
Mattatoio - Spazio Aperto
dj set

7€ *

African Acid Is The Future + Aérea Negrot

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Dall’afro alla techno, passando per molto altro… Perché l’Africa è la madre del ritmo e il ritmo è il tempo. Possano i vostri cuori battere al nostro ritmo e i vostri passi muoversi al nostro tempo. In un trip acido accompagnato da ritmi afro, viaggiando dalla Nigeria, all’Etiopia al Congo, navigando su suoni elettronici, vibrazioni cosmiche e psichedeliche.—AAITF

Nel 2014, la DJ e producer Maryama Luccioni fonda African Acid Is The Future (AAITF), a cui si unisce Dauwd Al Hilali, una serata che nasce in un bar post-punk nel quartiere Neukölln di Berlino chiamato Herz. Da allora AAITF ha fatto molta strada diventando una piattaforma musicale riconosciuta internazionalmente. Sono stat_ invitat_ al Montreux Jazz Festival, hanno dato vita a un loro festival al Funkhaus (Berlino), hanno creato un’etichetta discografica e una fanzine chiamata Ambiance, e hanno curato una serie di concerti al Roter Salon al Volksbühne di Berlino. Hanno anche curato altre serate ed eventi, tra cui la festa di apertura del Padiglione Britannico alla Biennale di Venezia, prima di partire per un lungo tour musicale in India e Giappone.
AAITF è molto più di una festa berlinese: iniziata come tale, è rapidamente diventata catalizzatrice di una grande varietà di suoni, esperienze, atmosfere.

Aérea Negrot è una cantante/producer/dj/composer/performer polifunzionale e longeva. Così come il suo nome è di difficile pronuncia, allo stesso modo non è semplice etichettare il suo stile. Di certo non si può dire che la sua musica sia inaccessibile o indigesta, ma il suo approccio unico e artigianale mescola groove techno, vocal lirici e pop astratto. DJ, producer, che vocalist, con una formazione nel balletto, Aérea Negrot si destreggia tanto sul palco che nell’ambito della produzione. Le sue competenze e interessi musicali si stratificano producendo qualcosa di squisitamente folle, pieno di carattere, lanciato verso il futuro pur mantenendo un piede nel classicismo.
Attiva fin dal 1999, Aérea ha pubblicato il suo album di debutto da solista, Arabxilla, nel 2011 per BPitch Control. Dopo Arabxilla, ha ampliato la sua rete di collaborazioni remixando per artisti come Mamacita (Klack Records), Shaun J. Wright, Stereogamous, Alinka (Tribal & Twirl), Zhala (Konichiwa Records), tra gli altri. Tra le diverse collaborazioni importanti alcuni anni con Hercules & Love Affair, Antony & the Johnsons, Tobias per Ostgut Ton Records. Ha inoltre collaborato in studio con artisti del calibro di Matias Aguayo, Miguel Toro, Billie Ray Martin, System of Survival e Massimiliano Paggliara.
Secondo le sue stesse parole, la sua musica non viene né dal cuore, né dalla testa: “viene dal fegato”.

* gratuito per chi è in possesso di un biglietto della giornata


con il supporto di Goethe-Institut

ph. Camille Bokhobza

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