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Giorgia Ohanesian Nardin

Pleasure Body

Gratuito

13 e 14 settembre | 14:00 – 18:00
Teatro India
workshop


workshop in italiano e in inglese

Il workshop invoca la celebrazione dei corpi queer, femme, trans, non binari, etnicamente ambigui e marginalizzati (+++). Il focus è nella creazione di spazi ed esperienze esclusivamente devote ad identità ai margini, con il desiderio di creare collettività (più o meno) temporanee in cui discutere e praticare alleanza, consenso, self-care e self-love. Attraverso una serie di pratiche atte a generare esperienza di piacere come allenamento all’autodeterminazione, Pleasure Body è un invito a connotare questa sensazione usando il linguaggio della resistenza, per proporre un riscatto autodeterminante dei corpi dal trauma bianco, patriarcale, cis-etero normato. Durante il workshop, Giorgia unisce esercizi di ascolto del piacere e poesia somatica ad antiche pratiche delle culture SWANA (south west asian and north african) di cui è discendente.

Leggiamo testi, scriviamo manifesti, invochiamo le nostre antenate, celebriamo l’adipe, danziamo.

  • il workshop si rivolge ai corpi queer, femme, trans, non binari, etnicamente ambigui e marginalizzati. (e a tutt* coloro che si riconoscono in queste definizioni)
  • non è richiesta nessuna formazione o esperienza nelle pratiche della danza e delle arti performative per partecipare
  • è rivolto a tutti i tipi di corpi
  • non c’è un limite di età per partecipare;
  • non sono ammesse foto e video;
  • qualsiasi atteggiamento sessista, razzista, ableista, omofobo, transfobico, qualsiasi mancanza di consenso e forma di body shaming non verranno tollerate;
  • il workshop è in italiano e in inglese ed ha capienza limitata con prenotazione obbligatoria

Per prenotarsi inviare una mail a shorttheatrefestival@gmail.com entro il 24 agosto.

Giorgia Nardin si definisce artista meticcia queer italo-Armena che pratica nei campi della danza e delle arti performative. Il lavoro di Giorgia parte dall’esigenza personale e politica di porre al centro il corpo queer/non-bianco, veicolandone l’autodeterminazione attraverso una costellazione di pratiche atte ad esperire il piacere come formazione alla resilienza. Con un background in studi classici e un BA in arti performative presso la Northern School of Contemporary Dance, inizia a lavorare come autrice nel 2010 in collaborazione con Marco D’agostin e Francesca Foscarini, assieme ai quali fonda l’Associazione VAN. All dressed up with nowhere to go è primo tra 20 lavori selezionati dal Network Aerowaves 2015. E’ inoltre la prima artista italiana a diventare coreografa residente presso il K3 – Zentrum fur Choreographie Hamburg (Kampnagel). Dal 2016 lavora come performer per la compagnia Igor&Moreno e dal 2018 è interprete e assistente al movimento per la compagnia Anagoor (Leone d’Argento Biennale di Venezia 2018). Parallelamente al proprio lavoro coreografico, è docente associata al Balletto di Roma e nel 2017 è artista associata alla compagnia del Balletto di Roma. Giorgia partecipa e ha partecipato a numerosi progetti europei.


www.giorgianardin.com


Creazione Giorgia Ohanesian Nardin
Promozione e distribuzione Giulia Messia