3 settembre | 21:30
WEGIL – Piazzetta
live set

a seguire Maria Violenza dj set

€7 (+ €2 d.p.)

Lafawndah // Maria Violenza dj set

Diva apolide tra Medio Oriente, Messico e Stati Uniti, Lafawndah è cantautrice di origine egiziana, iraniana e inglese. Produttrice e regista dei sui stessi video musicali, nella sua produzione musicale combina ardore carnale, freddezza concettuale, movenze art-pop elettroacustico e tribal ambient.

Yasmine Dubois, alias Lafawndah, whose voice captures our heart (Les Inrockuptibles)

The Fifth Season, album uscito nel settembre del 2020, prende il titolo dal libro science fiction dell’autrice americana Nora Keita Jemisin, in cui la Terra si scopre composta da un unico grande continente nel quale una “quinta stagione” porta cambiamenti climatici che ne compromettono le delicate strutture sociali. Attraverso una ricerca sonora oscura e imperscrutabile, Lafawndah compone un universo melodico dal quale traspaiono movenze inquiete che lasciano il posto a spazi meditativi, esplorazioni strumentali, ambienti naturali.
Tra le sue composizioni più famose vi è  You, at the End, in cui declama una poesia di Kae Tempest.

Universo onnivoro di stimoli letterari, cinematografici e visivi, la sua arte travalica i confini prettamente musicali. Nel 2019 Lafawndah collabora con l’artista visiva Laure Prouvost per la Biennale di Venezia; e stringe un rapporto speciale col mondo della moda: ha prodotto e composto per Kenzo, Chanel, i-D, con Jeff Mills per Courrèges.

 

23:30 | Maria Violenza | sonorizzazione

Palermitana ma trapiantata a Roma, Maria Violenza suona un synth- punk un po’ cold, macchiato di melodie arabeggianti, un magma di suono infernale da cui si stacca, qua e là, una nota caraibica, però quella degli zombi di Haiti, non dei margaritas su una spiaggia giamaicana.Tra collaborazioni, progetti, remix, cover e divertissement vari – tra cui ad esempio Violenza Tropicale, realizzato insieme alla crew di Tropicantesimo – a ShortTheatre 2021 si manifesta nella veste di dj, offrendoci un affaccio sulla sua variegata collezione di dischi.

 


con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati  e della Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea
© Claire Arnold