Short Theatre & Mattatoio di Roma: SPONDA\

La “produzione” artistica è una pratica spesso imprendibile che si compone di tantissimi elementi – materiali e immateriali – e che, pur partendo dall’artista, finisce per coinvolgere figure diverse ed essenziali in molti, a volte inconsapevoli, modi.
Riuscire a dare spazio e nutrimento a tutto questo è la grande responsabilità che le realtà culturali e le istituzioni si trovano a dover affrontare.
È quello che è accaduto in questi mesi alla Pelanda, dove nella fitta attività di formazione, programmazione e produzione, l’Azienda Speciale Palaexpo / Mattatoio di Roma e Short Theatre hanno collaborato nella realizzazione del progetto SPONDA\, spazio di produzione di pensiero e scritture drammaturgiche che nasce a ridosso del lavoro di di alcun_ artist_ residenti nell’edizione 2022 di Prender-si cura.
Ideato e curato da Ilaria Mancia, Piersandra Di Matteo, Riccardo Fazi e Paola Granato, gli incontri di SPONDA\ sono stati pensati in continuità con “Les Cliniques Dramaturgiques”, sviluppato negli anni precedenti nella cornice di Short, per agire di sponda attivando traiettorie critiche, pratiche di mentoring e scambio tra artisti/e e dramaturg, avendo di mira le sperimentazioni drammaturgiche nel campo delle arti performative.
Oltre a SPONDA\, Short Theatre e Azienda Speciale Palaexpo / Mattatoio di Roma, tra i principali sostenitori del festival oltre che partner progettuale del festival, hanno intrecciato visioni e gesti rivolti alla comunità artistica e alla città di Roma anche nella convergenza intorno alle residenze creative di Muna Mussie per il progetto Oblio/Pianto del Muro e F. De Isabella per DICIOTTANNI, nell’ambito del progetto Prender-si cura, ideato e curato da Ilaria Mancia.

Oblio/Pianto del Muro, Muna Mussie
Oblio è un progetto nato a Torino in occasione della Biennale Democrazia 2021 a cura di Sandretto Re Rebaudengo e BHMF all’ interno della cornice Memory Matters e rappresenta un anti-monumento temporaneo, un rito collettivo di costruzione e de-costruzione dei vuoti della memoria storica e privata, impegnandosi nella riappropriazione dello spazio pubblico
⇝ DICIOTTANNI, F. De Isabella
DICIOTTANNI è il primo lavoro da autore di F. De Isabella: uno sguardo sul tempo, sulla sua trasformatività, sulla sua evidenza, è il tentativo di fermarsi e provare a guardare da qui, da questo momento, gli anni, le stagioni, sotto un’altra luce, le cose che se ne vanno o che si fanno più piccole.

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