I Lift One Stone And I Am Thinking

Enrico Malatesta


16—17 settembre | h 17—20
Parco Giordano Sangalli
azione sonora, walk, reading partecipativo

I lift one stone and I am thinking è un progetto di Enrico Malatesta dedicato al poeta americano Robert Lax e si manifesta attraverso un reading in cui il testo diventa suono e il suono diventa testo. La proposta artistica e di condivisione è workshop-based; essa riguarda la creazione di una lettura collettiva svolta in situ e in movimento, durante la quale le parole di Robert Lax vengono utilizzate sia come suono, sia come indicazione per la realizzazione di azioni performative. I/le partecipanti al workshop, dopo una breve introduzione al lavoro dello scrittore americano, riceveranno alcuni testi e lavoreranno sia sull’atto di pronunciare i Poems, utilizzando la propria voce in relazione al corpo e allo spazio, sia sull’atto di agire le parole dei testi, dando inizio a momenti performativi che partono dalla parola e la oltrepassano.
Entrambe le possibilità —dire e agire— verranno ulteriormente sostenute da_ partecipanti stess_ i/le quali, sfruttando i found sounds presenti in situ, attueranno una sonorizzazione autonoma del reading.

La presenza di alcuni dispositivi di registrazione e riproduzione del suono portatili creerà un ulteriore suono al reading, un legato-slegato di reminiscenze sonore e voicescapes che si relazionano e confrontano con l’azione dei partecipanti e con il suono dello spazio (soundscape) che accoglie il progetto, il parco pubblico Giordano Sangalli nel quartiere di Torpignattara. Il suono elettroacustico, a cura del sound artist Renato Grieco emerge come un territorio sonoro altro, una presenza autoriale minima e vasta assieme alle parole, ai movimenti, agli oggetti, ai corpi.
Il titolo è un estratto del poem [One Stone] di Robert Lax
Orig. 1960. First publ. in “R.L.: New Poems” ed. Emil Antonucci with Journeyman Books, New York 1962

I Lift One Stone And I Am Thinking è rivolto a tutt_,  in particolare a chi abbia un interesse nelle pratiche corporee e performative.

Il progetto è reso possibile grazie al suppporto del Robert Lax Literary Trust.

 

 

ph. Judith Emery



I laboratori di Short Theatre 2022 sono gratuiti.

Per partecipare è necessario iscriversi inviando una mail a shorttheatrefestival@gmail.com, indicando in oggetto il titolo del workshop e nel corpo nome, cognome, numero di telefono e qualche riga di presentazione.

Deadline per le iscrizioni: 29 agosto



Enrico Malatesta
è un percussionista attivo in ambiti di ricerca posti tra, musica, performance e indagine territoriale; la sua pratica esplora le relazioni tra suono, spazio e movimento con particolare attenzione alle modalità di ascolto, alle affordances degli strumenti e al poliritmo, inteso come definizione di informazioni multiple attraverso un approccio ecologico e sostenibile all’atto percussivo.
Dal 2007 Enrico Malatesta presenta il suo lavoro in tutta Europa, Brasile, Corea del Sud, Giappone, Regno Unito, Nord America e Russia, partecipando a festival ed eventi speciali in sedi come Pirelli HangarBicocca – Milano, Berghain – Berlino, MAM – Rio de Janeiro, Biennale di Venezia – Venezia, Fondation Cartier pour l’art contemporain – Parigi.

Renato Grieco è un compositore attivo maggiormente nel campo della musique concrète e della radio-arte. Dal 2013 si è esibito in tutta Europa sia con il suo progetto solista (con lo pseudonimo kNN) che in numerose collaborazioni in veste di performer, interprete o drammaturgo del suono per la danza. È stato co-curatore del festival La Digestion – musica ascoltata raramente. Lavora come location recordist freelance e come ingegnere del suono presso il KU studio (Napoli). Dal 2021 tiene il corso di Storia e Critica delle Tecnologie Elettroacustiche presso il conservatorio Nicola Sala di Benevento.


Nell’ambito di RECIPROCITY, sezione di Short Theatre che sperimenta modelli di reciprocità e intersezionalità tra appartenenze, provenienze diffuse e saperi attraverso pratiche corporee, innesti narrativi, universi ludici.