Short Books II — Giustizia Acustica / Brandon LaBelle

GIUSTIZIA ACUSTICA.
ASCOLTARE ED ESSERE ASCOLTATI
di Brandon LaBelle

È in uscita il secondo volume della serie Short Books, collana editoriale nata dalla collaborazione tra NERO e il festival Short Theatre e diretta da Piersandra Di Matteo, rivolta all’intreccio tra estetica, pensiero critico e pratiche performative.
Il diritto all’ascolto pone l’attenzione su ciò che possiamo o non possiamo ascoltare, rivelando quanto si manifesta al di là dei confini imposti da «regimi di auralità» che operano sottotraccia. L’artista e teorico statunitense, Brandon LaBelle esplora il dominio dell’acustica nella sua dimensione critica e creativa, mettendo a fuoco le condizioni materiali, istituzionali e sociali che influenzano l’ascolto non solo in termini di suono e udibilità ma come base per sintonizzazioni relazionali e atti risonanti centrati sul corpo, come strumento per coltivare ritmi comunitari e accordi umani e più-che-umani in un orizzonte planetario.
Spazio critico che abbraccia questioni legate a geografie e affetti, diritto e forme di riconoscimento, la nozione di giustizia acustica vede nell’ascolto un potere multimodale e incarnato che permette interazioni e contatti, dissenso e immaginazione, e nell’acustica un terreno tattile, affettivo e biopolitico, capace di fornire un nuovo vocabolario per un’ecologia del sentire.

Giustizia Acustica. Ascoltare ed essere ascoltati è un compendio della ricerca di Brandon LaBelle sull’acustica e sulle sue ripercussioni politiche e sociali: è la traduzione, curata da Piersandra Di Matteo, della lecture Acoustic Justice: Listening, Performativity, Community, che ha avuto luogo negli spazi di Errant Bodies (Berlino, 25 marzo 2023).

Qui il link per aquistare il libro online: www.neroeditions.com/giustizia-acustica/


Su CUT/ANALOGUE è possibile leggere il contributo Ascoltare ed essere ascoltati che è un estratto introduttivo del saggio.


Brandon LaBelle è un artista, scrittore e teorico statunitense di base a Berlino. Il suo lavoro si concentra su agentività sonora, comunità, pirate culture ed estetica, traducendosi in iniziative extra-istituzionali e collaborative. Nel 2021 fonda The Listening Biennial e la relativa Academy, di cui è direttore artistico. Nello stesso anno lancia anche The Pirate Academy, piattaforma educativa sperimentale incentrata su pratiche poetiche e pedagogiche collettive. Nel 1995 crea Errant Bodies Press, progetto editoriale indipendente dedicato ad arte sonora e performatività, ricerca artistica e pensiero politico contemporaneo. Tra le sue pubblicazioni, Dreamtime X (2022), Acoustic Justice (2021), The Other Citizen (2020), Sonic Agency (2018), Lexicon of the Mouth (2014), Acoustic Territories (2010, 2019) e Background Noise (2006, 2015).


Short Books ridisegna i margini del campo artistico e di quello teorico e politico, individuando la zona in cui si fanno liminali, mescolandosi e nutrendosi a vicenda, in un’idea di azione culturale in cui saperi e linguaggi si rispondono e si sostengono vicendevolmente. Le pubblicazioni di Short Books sono pensate per ampliare le direzioni teoriche, estetiche e storiche delle arti performative: traduzioni di testi stranieri, a cavallo tra teoria e critica d’arte, non ancora recepiti nel nostro contesto nazionale; miscellanee di testi teorici e critici usciti su vecchie riviste o cataloghi usciti fuori produzione; saggi brevi originali, commissionati ad autori e autrici italiane.

Il primo numero della collana è stato Palcoscenici Fantasma: Gisèle Vienne di Bernard Vouilloux con la traduzione di Edoardo Lazzari.


La pubblicazione di Giustizia acustica è stata realizzata nell’ambito del progetto Radio That Matters, finanziato dall’Unione europea.