VIANDANZE

VIANDANZE è la sezione delle scritture in interdipendenza dinamica con le pratiche artistiche e le opere presenti al festival (e altrove). Propone una forma di prossimità somatica tra chi osserva e chi è osservato per far balenare pensieri sul sensibile che avviene in scena.

Compost come laboratorio

Per “stare a contatto con il problema”di Valeria Cirillo sul volume Cosa può un compost di Antonia Anna Ferrante.

Materia Corpo Ambiente

Note su 6/6 di Orsola Valenti riscrittura filmica dei soli di Cindy Van Acker
di Enrico Pitozzi

FALLIRE, SEMPRE MEGLIO

Estratto da FALLIRE, SEMPRE MEGLIO. Postfazione a L’arte queer del fallimento di © CRAAAZI – Centro di ricerca e archivio autonomo transfemministaqueer Alessandro Zijno, Minimum Fax, 2022

La notte del capitalismo

Pensieri su Hacer Noche di Bárbara Bañuelos e Carles Albert Gasulla di Daniel Blanga Gubbay

WE ARE ALL BODIES OF WATER

Rita Natálio è sola in scena, ma la materia che evoca, quella che bagna e scorre e accoglie, basta a render conto di tutto il mondo, delle alleanze e delle lotte, del terrore e dell’esaltazione di chi vive alla fine dell’antropocene. Riflessioni di Annalisa Sacchi